Fidas Verona verso l'assemblea provinciale: «Risvegliare donatori dormienti, circa il 13%» 

Il principale obiettivo dichiarato è quello di sollecitare i circa 1.500 potenziali donatori che, da iscritti all'associazione, nel 2018 non hanno però effettuato alcuna donazione del sangue

Il camper Fidas Verona in piazza Bra

Risvegliare i donatori dormienti, quelli che non hanno fatto nessuna donazione nel 2018. Sono 1.578 e corrispondono al 13% dei donatori associati a Fidas Verona, che ne conta in tutto 11.764. «Sebbene il loro numero sia in calo rispetto al passato, si tratta di persone che hanno allungato il braccio almeno una volta nel 2017, ma poi non sono più venute a donare: su di loro è importante che le sezioni concentrino gli sforzi per riportarli allo status di donatori periodici, in assenza di motivazioni sanitarie».

La presidente Chiara Donadelli anticipa così una delle linee-guida che verranno lanciate all’assemblea provinciale di Fidas Verona, in programma sabato 13 aprile. Alle 15 i donatori delle 78 sezioni si riuniranno al Centro agroalimentare di Verona. L’appuntamento sarà l’occasione non solo per approvare il bilancio 2018, ma pure per fare il punto sullo stato di salute del sistema sangue e sull’impegno dei volontari aderenti all’associazione, che lo scorso anno ha tagliato il traguardo dei vent’anni di attività.

«Per noi il 2018 è stato un anno promettente: ci sono stati ben 1.052 nuovi donatori, il 20% in più dell’annata precedente; inoltre i nostri associati ci hanno permesso di raccogliere oltre 21mila unità di sangue, destinate agli ospedali veronesi – fa sapere la presidente –. Anche se sentiamo spesso dire che il sistema sangue non sta attraversando un periodo storico fortunato, nella quotidianità registriamo un enorme impegno da parte dei nostri volontari, che si prodigano per fare servizio nei centri trasfusionali e si organizzano per le telefonate di prenotazione; a loro non diremo mai grazie abbastanza».

Eventi sportivi, incontri di sensibilizzazione nelle scuole, concorsi: sono tante le iniziative portate avanti dall’associazione. Tra le campagne in corso c’è pure quella del 5x1000: al momento della dichiarazione dei redditi, i volontari invitano a destinarlo a Fidas Verona (codice fiscale 93105690239), che userà il ricavato per l’acquisto di un nuovo pulmino per le attività associative, a sostituzione di quello che sta diventando obsoleto e non più in linea con le attuali normative ambientali.

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Fidas Verona ricorda infine che per donare basta essere in buona salute, pesare almeno 50 chilogrammi e avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni. Per fissare un appuntamento ai centri trasfusionali è possibile telefonare al numero verde gratuito 800.310.611; risponderanno le operatrici del centro di prenotazione condiviso con Avis e Asfa.

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