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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Salute Borgo Trento / Piazzale Aristide Stefani

"Dove mi curo?", le migliori strutture per la Rete oncologica dei pazienti d'Italia

Ropi ha aggiornato la mappa che orienta i malati tra gli ospedali dove è rilevante l'attività chirurgica oncologica

La Rete oncologica dei pazienti d'Italia (Ropi) ha aggiornato la sua mappa intitolata "Dove mi curo?" per orientare i malati di cancro tra le strutture sanitarie italiane dove è rilevante l'attività chirurgica oncologica. Uno strumento realizzato sulla base dei dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) e dal Piano Nazionale Esiti (Pne).

«Il modo più semplice e immediato per caratterizzare l’attività di chirurgia oncologica di un ospedale è rappresentarla attraverso i volumi degli interventi effettuati in un anno - ha spiegato Ropi - In molte patologie, le revisioni sistematiche della letteratura hanno confermato un'associazione tra volumi di attività più alti e migliori esiti delle cure. E queste evidenze valgono anche per il trattamento chirurgico delle malattie oncologiche».

Per questo Ropi rinnova annualmente la sua fotografia degli ospedali italiani classificandoli in bale alla loro attività chirurgica-oncologica. Le classifiche sono suddivise per regioni e per tipologia di tumore.

In Veneto, le strutture sanitarie veronesi sono tra le eccellenze. E per alcuni tumori, gli ospedali scaligeri sono tra i primi posti anche a livello nazionale in questa graduatoria proposta da Ropi.

Per il tumore al polmone, la struttura sanitaria veneta con il volume di ricoveri maggiore è l'ospedale di Padova. L'ospedale Pederzoli di Peschiera è terzo in regione, il Sacro Cuore Don Calabria di Negrar è quinto e l'ospedale di Borgo Trento è sesto.
Anche per il tumore alla mammella, il volume di ricoveri premia altre province venete, con lo Iov di Padova al primo posto. L'Aoui di Verona è quinta, il Don Calabria è sesto e il Pederzoli è nono in regione.
L'azienda ospedaliera di Verona è al primo posto per il tumore all'esofago, per il tumore allo stomaco (con addirittura il secondo posto a livello nazionale), per il tumore al pancreas (davanti al Pederzoli di Peschiera), per il tumore dell'utero e dell'ovaio, e per il tumore cerebrale (terzo posto a livello nazionale).
Mentre la Casa di Cura Pederzoli è al primo posto in Veneto per volumi di ricovero del tumore al rene e per il tumore alla prostata (terzo posto a livello nazionale).

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