Salute, bugie e video Facebook. Zaia: «Non è vero che la sanità veneta va in mano ai privati»

Presentati i dati di uno studio dell'Azienda Zero: «Mi auguro - ha dichiarato il presidente del Veneto Luca Zaia - che con questi dati ufficiali e incontrovertibili, smetta di soffiare quel venticello bugiardo secondo cui la Regione starebbe svendendo la sanità ai privati»

Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, Governatore del Veneto Luca Zaia e Direttore Generale Regionale Domenico Mantoan

Alla luce delle reiterate polemiche rispetto all’ipotesi di «un aumento del peso della sanità privata nel sistema sanitario regionale del Veneto», l’Azienda Zero ha realizzato uno studio che, partendo dall’anno 2010, si propone di dimostrare «come sia priva di fondamento l’asserzione secondo la quale la sanità della Regione Veneto si stia evolvendo sempre più verso la "privatizzazione del servizio pubblico" con il passaggio di varie attività al privato convenzionato».

Lo studio è stato presentato venerdì 27 dicembre dal Presidente della Regione, Luca Zaia, affiancato dall’Assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, e dal Direttore Generale Regionale, Domenico Mantoan, presenti i Direttori Generali delle Ullss venete. In estrema sintesi, il Rapporto indicherebbe che, tra il 2010 e il 2018, «la spesa complessiva per il privato accreditato è passata da 861 milioni a 808 milioni, pari a 53 milioni in meno e al 6% in meno». Oltre a ciò si aggiungerebbe un «meno 8% al privato per le prestazioni ambulatoriali (264 milioni nel 2018 contro 286 nel 2010)». Per quanto riguarda i ricoveri, sempre secondo il Rapporto presentato ieri, «il privato, tra il 2010 e il 2018, ha subìto una contrazione di stanziamenti del 5%, passando da 574 a 544 milioni di euro».

«Mi auguro - ha dichiarato il presidente del Veneto Luca Zaia - che con questi dati ufficiali e incontrovertibili, smetta di soffiare quel venticello bugiardo secondo cui la Regione starebbe svendendo la sanità ai privati. È vero il contrario. È vero che il pubblico sta rafforzando la sua presenza e che, sempre di più, si occupa delle prestazioni a più alta complessità: quelle, per intenderci, che il privato non farà mai perché non remunerative. Ne consegue che il privato, - ha quindi aggiunto il presidente Zaia - non rovescerà mai il rapporto con il pubblico, perché non gli conviene, e che sempre di più, almeno in Veneto, la sanità sarà universalistica e quindi saldamente pubblica».

La diretta Facebook della conferenza stampa dedicata alla presentazione del Rapporto sulla sanità in Veneto

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