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Draghi successore di Mattarella? Zaia: «È meglio se resta a Palazzo Chigi»

Il presidente del Veneto spera che l'attuale premier non venga eletto presidente della Repubblica. E su Berlusconi al Quirinale non si espone: «Mi rimetterò alle decisioni della coalizione»

Mario Draghi? Meglio a Palazzo Chigi che al Quirinale. Parola di Luca Zaia. In un'intervista a Repubblica, il presidente della Regione Veneto ha detto la sua sull'ipotesi che vede l'attuale premier come successore di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica. Il mandato di Mattarella, infatti, è vicino alla scadenza e presto si dovrà eleggere un nuovo Capo di Stato che rappresenti l'unità d'Italia. «Mi auguro che sia garante della Costituzione nella parte in cui riconosce le autonomie», è l'auspicio di Zaia per colui che sarà il 13esimo presidente della Repubblica.

Ma il vero auspicio di Zaia è che il prossimo presidente della Repubblica non sia Mario Draghi. E le motivazioni espresse da Zaia sono più d'una. «La libertà d'azione che hanno avuto le Regioni e la stabilità di questo periodo sono merito della figura del premier - ha detto Zaia - Draghi porta un valore aggiunto che altri non avrebbero». Tanto che Zaia sente la possibilità di un nuovo Governo Draghi anche dopo il 2023, anno in cui si terranno le elezioni politiche e quindi Camera e Senato cambieranno.

Il presidente del Veneto, nella sua analisi, descrive inoltre due scenari. Il più articolato è quello in cui Draghi si candida come Capo di Stato. «I partiti dovrebbero garantirgli un'elezione al primo scrutinio - ha spiegato Zaia - Una soluzione diversa sarebbe una bocciatura. Draghi rischia di entrare in conclave da Papa e uscirne da parroco di campagna. Né Capo di Stato né premier». Ed anche se Draghi fosse eletto subito al Quirinale, resterebbe vacante la poltrona di Capo del Governo. «Ci troveremmo senza premier nel bel mezzo di una pandemia», un problema serio per l'Italia, secondo Luca Zaia.
Non meno semplice è però l'altro scenario, quello in cui Draghi resta a Palazzo Chigi. Perché se l'attuale premier non prenderà il posto di Mattarella al Quirinale, chi lo farà? Nel centrodestra è stato proposto Silvio Berlusconi, su cui Zaia non si esprime. «Mi rimetterò alle decisioni della coalizione - ha detto - Spero che il centrodestra guidi il percorso di scelta verso una figura condivisa».

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