Caso Waterplas, ateneo di Padova si scusa e Bottacin attacca i 5 Stelle

I consiglieri regionali del M5S hanno presentato in anticipo il progetto finanziato dalla Regione per la depurazione di acque contaminate da Pfas. Una scorrettezza ribadita dall'assessore regionale all'ambiente

Bottacin (Foto di repertorio)

Sto difendendo la correttezza dei rapporti istituzionali e il corretto impiego dei soldi dei cittadini. Argomenti che, evidentemente, sono cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle solo quando si possono usare contro altri.

L'assessore all'ambiente della Regione Veneto Gianpaolo Bottacin polemizza ancora con i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle. Secondo Bottacin, i 5 Stelle sono stati scorretti nel presentare in anteprima Waterplas, progetto dell'università di Padova per la depurazione di acque contaminate da Pfas. I consiglieri regionali si sono difesi da un primo attacco di Bottacin, il quale però ritorna sull'argomento dopo aver ricevuto le scuse da parte dei ricercatori che lavorano a Waterplas. Nel loro messaggio, i ricercatori ricononosco di aver avuto una buona dose di ingeniutà politica e accusano i consiglieri regionali di spregiudicatezza. «Ho inoltre sentito telefonicamente il direttore del dipartimento di scienze chimiche, che si è scusato anch'egli e insieme abbiamo ribadito l'ottima collaborazione tra Regione e ateneo patavino», ha aggiunto Bottacin.

Ribadisco con forza che, da parte della Regione, i finanziamenti ai progetti vengono erogati solo ed esclusivamente dopo rendicontazione con presentazione degli esiti all'ente erogatore e cioè alla giunta - ha concluso l'assessore regionale - Per quanto riguarda il progetto in questione, finanziato dalla Regione e presentato nella conferenza stampa organizzata dal gruppo del Movimento 5 Stelle, ciò non è ancora avvenuto. È evidente, quindi, che allo stato attuale il finanziamento non può essere riconosciuto. Con i soldi pubblici funziona così. E gli esponenti del M5S dovrebbero saperlo visto che spesso si ergono a difensori della legalità quasi a dimostrare che tutti gli altri siano ladri e delinquenti. Stranamente, tuttavia, questi esponenti sono ferrei quando le regole valgono per gli altri, ma non quando valgono per loro.

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