Mercoledì, 22 Settembre 2021
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D'Arienzo lancia l'allarme: "Attenzione alle infiltrazioni mafiose nelle grandi opere"

Il deputato del Partito Democratico torna a parlare di malavita organizzata: "Il numero dei beni sequestrati a Verona dimostra che la malavita organizzata è ben radicata e che lo Stato è presente"

"Il numero dei beni sequestrati a Verona dimostra due cose: che la malavita organizzata è ben radicata e che lo Stato è presente. La visita della commissione antimafia di un anno fa, mai vista prima a Verona, era la conferma che qui la 'ndrangheta aveva preso piede". Questo l'allarme lanciato dal deputato del PD Vincenzo D'Arienzo, in relazione alla possibilità di inflitrazioni mafiose nel capolugo scaligero. 

"I segnali ci sono da tempo - prosegue il Democratico -: incendi a beni e strutture di aziende veronesi, presenza non sporadica di persone, purtroppo anche amministratori, che hanno avuto contatti con la criminalità organizzata. Oggi sono convinto che non ci sono più alibi e sbaglia chi minimizza. Solo alzando il livello di guardia riusciremo a combattere la malavita. Il sequestro e la confisca sono la risorsa migliore che potevamo aspettarci. Un plauso a coloro che difendono la nostra sicurezza.
Dobbiamo continuare così e le Istituzioni veronesi diano il loro supporto. I prossimi anni saranno caratterizzati da investimenti rilevanti in tante opere e l'enorme volume di denaro può solo rafforzare l'interesse già manifestato della criminalità organizzata", ha infine concluso D'Arienzo. 

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