Villa Pullè in stato di abbandono, insorge la Lega: "Così non si può andare avanti"

L'On. Paolo Paternoster in sopralluogo ha annunciato un'interrogazione parlamentare, mentre il capogruppo della Lega Bonato si rivolge al sindaco Sboarina: "Sono ancora a bilancio gli impegni di spesa fatti nel 2009, che dovrebbero essere 350.000 euro?"

«Questa mattina abbiamo effettuato un sopralluogo per denunciare il grave stato di abbandono di Villa Pullè, una magnifica struttura di proprietà dell'Inps che sta cadendo a pezzi, con il suo immenso parco ove sporcizia e degrado sono all'ordine del giorno». A dirlo è l'onorevole veronese Paolo Paternoster, senatore per la Lega di Salvini.

«Ho voluto presentare una interrogazione parlamentare al Ministro competente affinché solleciti Inps ad intervenire nel più breve tempo possibile per eliminare questo grave stato di abbandono - ha quindi spiegato il deputato leghista Paternoster - La villa sta crollando, la proprietà è frequentata da malintenzionati, gli innumerevoli alberi di alto fusto sono nella più completa incuria con rischio di crollo sia all'interno del parco che all'esterno, con gravi pericoli agli utenti della adiacente via Angelo Berardi».

Al riguardo è stata inoltre presentata dai consiglieri Mauro Bonato e Roberto Simeoni un’interrogazione al sindaco di Verona Federico Sboarina e all’assessore competente, per conoscere lo stato delle cose in merito a Villa Pullè del Chievo. «La richiesta - spiegano i consiglieri - vuole attivare l’Amministrazione a supportare l’interrogazione di Paolo Paternoster per evitare che la villa, ora in completo stato di abbandono, diventi covo di sbandati. Inoltre nell’interrogazione abbiamo chiesto se ci sono ancora a bilancio gli impegni di spesa fatti nel 2009, che dovrebbero essere 350.000».

«Ho chiesto di sapere – ha quindi aggiunto Mauro Bonato, capogruppo della Lega Nord - lo stato delle cose successive, alla lettera dell’assessore Segala inviata all’Inps, sull’eventuale rispristino del parco che potrebbe diventare un vero luogo a servizio della città». «L’Amministrazione Comunale di Verona – ha dichiarato Roberto Simeoni - deve supportare in pieno l’azione di Paternoster per il bene della città».

«A questo punto - conclude l'onorevole Paolo Paternoster - l'Inps deve fare necessariamente qualcosa urgentemente: venda l'immobile, intervenga immediatamente per un suo completo ripristino, lo dia in concessione a qualsiasi realtà che se ne prenda subito cura e restituisca ai cittadini una fantastica realtà che sorge nel cuore del quartiere Chievo e a nemmeno 3 chilometri da Piazza Bra. Così non si può più andare avanti».

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