Venerdì, 15 Ottobre 2021
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Tosi e i "Fari" si mettono in moto: via ai preparativi delle liste e si valutano anche le alleanze

La corsa alle prossime elezioni regionali del 31 maggio è ormai lanciata e il primo cittadino scaligero, appoggiato dai suoi fedelissimi, si prepara ad un'estenuante "battaglia" con i suoi avversari

Lanciata la sfida alla prossima tornata elettorale del 31 maggio, Flavio Tosi ora inizia ad organizzare non solo la campagna elettorale ma anche li liste che verranno presentate nell'occasione. L'idea è quella di presentare tre liste, ma potrebbero diventare anche quattro: una del candidato presidente, Flavio Tosi; una di Ricostruiamo il Paese; e una della Lista Tosi, con amministratori. In secondo luogo si lavora per costruire delle alleanze e gli interessati finora sembrano essere I Pensionati, con una propria lista, e il Nuovo Centro Destra insieme all'Udc. Nove candidati per ogni lista, cinque uomini e quattro donne, pronti a "combattere" una battaglia senza quartiere per la Regione. 
Il progetto di costruzione di un centro moderato è quindi partito sotto la guida del primo cittadino scaligero, che ha affidato al coordinatore della sua fondazione, Fabio Venturi, il compito di cercare una sede regionale in terra veronese idonea dalla quale gestire i comitati delle sette province venete e che possa fungere anche da sede proviciale. Intanto militanti e associati del "Faro" hanno lanciato ufficialmente il nuovo hashtag su Twitter #Tosipresidente, che contraddistinguerà la campagna del sindaco insieme al colore giallo.
Luca Zaia della Lega Nord, Alessandra Moretti del Pd, Jacopo Berti del M5S,  Sebastiano Sartori di Forza Nuova e Alessio Morosin di Indipendenza Veneta, saranno gli avversari dei tosiani alle prossime elezioni, la cui fondazione si basa su un'ossatura solida, nata da due diverse, ma anche molto simili, impronte. Ci sono infatti ex componenti del Carroccio che al momento della spaccatura hanno scelto di appoggiare il "ribelle" Tosi, come: il deputato Matteo Bragantini, la senatrice Patrizia Bisinella, Luca Baggio, Leonardo Muraro, la deputata Emanuela Munerato e altri ancora, come il consigliere regionale Giuseppe Stoppato. Dall'altra parte invece abbiamo i cosiddetti tosiani, il presidente di Amia Andrea Miglioranzi (di progetto nazionale) e un altro ex leghista come Fabio Venturi. Questi ultimi dovrebbero avere ruoli importanti nell'organizzazione della campagna. 

Il toto-candidati è una corsa piuttosto affollata, ma alcuni punti fermi dovrebbero esserci. Il vicesindaco veronese Casali, moderato della Lista Tosi, dovrebbere essere presente insieme all'assessore alle strade Luigi Pisa, che pur essendo leghista resterà con il primo cittadino. Anche il capogruppo del consiglio comunale, Barbara Tosi, sorella del sindaco, potrebbere essere presente in lista, più difficile invece la presenza di Andrea Miglioranzi, in quanto candidato a sostituire Paolo Paternoster alla guida di Agsm, in rotta con Tosi e il cui mandato è in scadenza il 31 marzo. Possibile l'inserimento di Massimo Mariotti, leader di Destra Sociale, e di Vittorio Di Dio, vicecapogruppo della Lista Tosi in Comune.
Sulle alleanza poi Tosi spiega, al quotidiano L'Arena: "Stiamo ragionando anzitutto con gli amici, per fare le liste civiche, eventuali altre alleanze le vedremo. Fino a martedì scorso eravamo in Lega e si pensava di restarci. Ncd? Ci sono rapporti da sempre essendo io stato segretario e dirigente della Liga per tanti anni ho parlato con tanti". Questa sera il primo cittadino sarà ospite alle 21.15 della trasmissione diMartedì, su La7, condotta da Giovanni Floris. 

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