Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Scoppia la bomba sul web: "Altro che fatwa, la discesa in campo di Tosi era pronta da due mesi"

Il sito Dagospia.com rivela che il sindaco scaligero avrebbe dato ordine di registrare il dominio www.tosipresidente.it, un mese prima di essere cacciato dalla Lega Nord il 14 marzo

La notizia viene lanciata dal sito Dagospia e rischia di provocare un vero e proprio terremoto in Veneto e soprattutto a Verona. La rivelazione afferma che il sindaco scaligero avrebbe registrato il dominio www.tosipresidente.it, un mese prima di essere cacciato dalla Lega Nord: "il 16 febbraio Tosi aveva riunito il Consiglio veneto e imposto il blitz contro Salvini e contro Zaia su liste e candidature, dopo essersi lavorato ai fianchi le segreterie regionali. E il 17, appena 24 ore dopo, dava via libero ad Alessandro Scardino per registrare il sito Tosipresidente.it. Lo stesso Scardino che aveva curato la presentazione di Ricostruiamo il Paese al PalaBam di Mantova (ottobre 2013), in cui Tosi diceva di voler gettare le basi alla sua candidatura alle Primarie del centrodestra". 
Sempre su Dagospia possiamo poi trovare anche un altra rivelazione: "Inutile aggiungere, che quando le agenzie della Lega sono andate dai concessionari a prenotare gli spazi per le affissioni hanno scoperto che gli emissari di Tosi avevano giá prenotato gli spazi da metá gennaio. Discesa in campo strategica e premeditata da un mese, - si legge sull'articolo di Dagospia.com - altro che 'fatwa contro la sua Fondazione' come aveva dichiarato il giorno dopo il commissariamento della Segreteria veneta. Una strategia evidentemente subodorata dai vertici del Carroccio che con il commissariamento hanno obbligato Tosi a venire allo scoperto forse prima di quanto previsto e che ora gli impone di sostituire un possibile blitz elettorale sotto data in una vera e propria campagna di due mesi. ".

"Tosi è acqua passata. È uscita la notizia pochi minuti fa che dice che gli spazi elettorali per la candidatura di Tosi erano stati presi due mesi fa, così come due mesi fa era stato creato il sito di Tosi presidente. Qualcuno aveva già scelto da tempo Alfano al posto di Zaia". Queste sono le dichiarazioni del segretario del Carroccio Matteo Salvini non appena appresa la notizia: "Sceglieranno i veneti - conclude Salvini - il prossimo 31 maggio chi è meglio fra Alfano e Zaia. Io non ho dubbi. Restando invece in chiave veronese, una nota inviata da Paolo Paternoster e dalla Segreteria Provinciale della Lega Nord agli organi di stampa, con il testo dell'articolo incriminato di Dagospia, afferma: "Altro che orgogliosa rivendicazione dell'autonomia veneta contro 'lo strapotere lumbard'. Era tutto già pronto...".

Durissime le parole di Jacopo Berti, candidato alla presidenza del Veneto per il Movimento 5 Stelle, una volta appresa la notizia: “Flavio Tosi aveva già registrato il suo sito – commenta Berti – un mese prima della sua cacciata dalla Lega Nord, dimostrando così di aver preso le sue decisioni sulla candidatura da parecchio tempo. Un vergognoso tira e molla di un mese, l'ennesimo inutile teatrino. Ci prendono tutti in giro – afferma Berti - la cosa peggiore è che mentre lo fanno ci stanno distruggendo. Siamo solo dei numeri per loro, pecore da sfruttare. Tosi e la Moretti fanno una coppia perfetta di bugiardi patologici e il patto del Nazareno Veneto è servito. Mi chiedo se i veneti abbiano davvero intenzione di farsi ancora prendere in giro. Per non parlare del fatto – conclude il candidato – che il Carroccio si è fatto mettere nel sacco da un suo storico esponente, per di più sindaco di una città importante come Verona. E mi chiedo quindi anche se i veneti abbiano intenzione di affidarsi a un partito simile”.

Ora naturalmente non resta che attendere le parole dello stesso Flavio Tosi. 

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