Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica Centro storico / Piazza Brà

Sergio Mattarella al Quirinale. Ecco chi è il nuovo Presidente della Repubblica Italiana

Nato il 23 luglio 1941 a Palermo, Mattarella è stato deputato dal 1983 al 2008, prima per la Democrazia Cristiana e poi per il Partito Popolare Italiano e infine per la Margherita

Sergio Mattarella è il nuovo presidente della Repubblica Italiana e succede al Quirinale a Giorgio Napolitano. La quarta votazione, che ha preso il via questa mattina alle 9.30 nell'aula di Montecitorio, ha finalmente dato un risultato definitivo. L'elezione necessitava della maggioranza assoluta dell'assemblea, con il quorum fissato a 505 voti, e il candidato del PD, ex ministro e attuale giudice della Corte costituzionale, ha sfiorato i due terzi dei voti arrivando a 665. 

Questo il risultato finale su 995 presenti e votanti: 

  • Mattarella, 665; 
  • Imposimato, 127;
  • Feltri, 46; 
  • Rodotà, 17; 
  • Bonino, 2; 
  • Martino, 2; 
  • Napolitano, 2; 
  • Prodi, 2.

14 i voti dispersi, 105 le schede bianche e 13 quelle nulle.

CHI È IL NUOVO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA - Nato il 23 luglio 1941 a Palermo, Sergio Mattarella è stato deputato dal 1983 al 2008, prima per la Democrazia Cristiana e poi per il Partito Popolare Italiano e la Margherita. Ministro dei Rapporti con il Parlamento, dal 1987 al 1989, Ministro della Pubblica Istruzione dal 1989 al 1990, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri dal 1998 al 1999 e Ministro della Difesa dal 1999 al 2001, Mattarella è giudice costituzionale di nomina parlamentare dal 2011. 
Dal 1992 al 1994, fu direttore de Il Popolo, organo della Democrazia cristiana, e tra i traghettatori della Dc verso il Partito Popolare. Proprio in quegli anni, Mattarella rimase coinvolto nella vicenda che gli costerà un procedimento penale per finanziamento illecito. Per una busta contenente tre milioni di lire in buoni benzina recapitatagli dall’imprenditore agrigentino Filippo Salamone, considerato dalla magistratura siciliana l’erede di Angelo Siino, il “ministro” dei lavori di Totò Riina. Mattarella si difese dalle accuse sostenendo di aver accettato quel regalo di “modesto valore” e di aver distribuito i buoni carburante ai suoi collaboratori e alla fine fu assolto. 
Nel corso della XII Legislatura della Repubblica Italiana Sergio Mattarella fu relatore delle leggi di riforma del sistema elettorale della Camera e del Senato che, in seguito al referendum del 1993, hanno introdotto una preponderante componente maggioritaria. La legge Mattarella, chiamata poi Mattarellum dal politologo Giovanni Sartori, fu impiegata per le elezioni politiche del 1994, del 1996 e del 2001.  
Il padre, Bernardo, è stato tra i fondatori della DC vicesegretario nazionale del partito nel 1945, eletto nel 1946 nell’Assemblea costituente, ministro e più volte sottosegretario nei governi De Gasperi. Deceduto nel 1971 in seguito ad un malore accusato alla Camera dei deputati.
Il fratello Piersanti, anch'egli politico, iniziò la sua scalata al potere negli anni 70': da deputato dell’Assemblea regionale siciliana, diventa poi assessore e infine presidente della Regione. Con quella carica si rende promotore di un processo riformatore critico verso il sistema dei finanziamenti pubblici e poco gradito ai boss, viene così assassinato sotto gli occhi del fratello a Palermo il 6 gennaio 1980. 

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sergio Mattarella al Quirinale. Ecco chi è il nuovo Presidente della Repubblica Italiana

VeronaSera è in caricamento