Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica Centro storico / Piazza Bra

Sabato politicamente acceso con Verona Pride e Forza Nuova in piazza

La manifestazione del mondo Lgbtq+ è in Bra a partire dalla 16, mentre dalle 15.30 i forzanovisti saranno in Piazza Pradaval contro «la politica italiana sovrastata dal Covid e dalla sua narrativa»

Sarà un sabato pomeriggio politicamente movimentato quello del 3 luglio, a Verona. Due le manifestazioni organizzate. Due eventi che saranno fisicamente distanti, un Piazza Bra e l'altro in Piazza Pradaval, ma che ideologicamente sono molto più distanti. Ufficialmente, però, non si tratterà di una manifestazione e di una contro-manifestazione, perché diverse sono le ragioni che spingeranno i partecipanti ad aderire all'una o all'altra piazza. Ma le contrapposizioni di fondo non si possono nascondere e sarà compito delle forze dell'ordine riuscire ad evitare scontri.

Piazza Bra, la principale piazza della città, sarà occupata dalle 16 dal Verona Pride, manifestazione contro l'omo-bi-transfobia e in favore dell'uguaglianza sostanziale di tutti i cittadini, indipendentemente dal loro genere o dal loro orientamento sessuale. L'evento è promosso da: Comitato Verona Pride 2021, Arcigay Milk Center, Sat Pink Verona e Padova, Circolo Pink Verona, Udu Verona, Rete studenti medi Verona, Non Una di Meno Verona, Eimi collettivo universitario Lgbtq+, BlackLivesMatter Rovigo e da Afroveronesi.
«A Verona una classe politica di estrema destra sa solo sgomberare immigrati e ricompensare consiglieri fascisti con incarichi di responsabilità - hanno scritto gli organizzatori dell'evento - Verona rimane una città in cui le diversità e le differenze tutte stentano a trovare un loro percorso. Vogliamo una legge che tuteli le diversità ma che favorisca anche i percorsi di inclusione a livello territoriale, culturale ed educativo, cioè nella scuola, nel mondo lavorativo, nella sanità, nella politica e nei movimenti, insomma in ogni luogo delle nostre delle vostre vite. Ci possiamo accontentare di una legge contro l’omo-bi-transfobia e accettare i comportamenti e le politiche razziste contro le cittadine e i cittadini migranti presenti sul nostro territorio? Noi crediamo di no. Come persone Lgbtq+ riteniamo inaccettabile che ci siano migranti schiavi di un sistema lavorativo basato sullo sfruttamento o indotti al suicidio per non essere in grado di affrontare la reclusione o il razzismo sistemico. Una legge forse servirà a mettere a posto le coscienze politiche e a punire atti omo-bi-transfobici violenti, ma fino a che le persone Lgbtq+ verranno percepite come soggettività da colpire, tutte le leggi del mondo non serviranno a nulla, saranno solo punizioni. Quello che deve cambiare è la società e il nostro spazio culturale, economico e politico. Abbiamo sempre detto che la diversità e le differenze sono ricchezza. È arrivato il momento di mettere in pratica queste parole».

Piazza Pradaval, invece, sarà il teatro della manifestazione di Forza Nuova a partire dalle 15.30. Una protesta contro «la politica italiana sovrastata dal Covid e dalla sua narrativa», ha dichiarato il forzanovista veronese Luca Castellini, il quale sostiene che la vaccinazione di massa contro il coronavirus sia un fallimento e che dal prossimo 16 ottobre in Italia potrebbe essere istituito un nuovo lockdown. «La vera dittatura totalitaria è quella mondialista e antifa targata Oms - ha concluso Castellini - E Forza Nuova è stata l’unica forza politica a contestare per prima e con forza le chiusure e il distanziamento sociale».

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