Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Politica Centro storico / Piazza Brà

Immigrazione e Ius Soli. Infiamma la polemica tra Tosi e l'opposizione scaligera

Le immagini dei trattamenti riservati ai profughi nel centro di accoglienza di Lampedusa hanno scosso la politica nazionale e non, con le varie fazioni che si danno battaglia sulle eventuali contro misure da adottare

"La chiusura del centro di accoglienza di Lampedusa, la riduzione del tempo massimo di permanenza nei Cie e la proposta insensata ed inutile dello Ius Soli sono una iattura per la sicurezza nazionale".

È quanto ha affermato ieri il sindaco di Verona Flavio Tosi, che poi ha proseguito affermando che si tratta di "idee demagogiche e attualmente insostenibili che andrebbero solo a generare ulteriore pressione migratoria, a impedire il contrasto all'immigrazione clandestina e a impedire le espulsioni. I Cie non sono delle galere, come qualcuno vorrebbe far credere - afferma il segretario della Lega Veneta - ma delle strutture per far sì che ogni clandestino sia accolto e la sua posizione sia valutata singolarmente. Chi definisce questi centri lager o carceri, offende la cultura e la civiltà del popolo italiano e tutti coloro che gestiscono queste strutture esponendosi a dei rischi. Renzi - continua il primo cittadino scaligero - accodandosi all'estrema sinistra nel chiedere l'abolizione della legge Bossi-Fini, assume una posizione irresponsabile. Purtroppo però alle dichiarazioni del segretario del Pd segue una campagna mediatica che, partendo dall'episodio del trattamento per la disinfezione degli immigrati fino alla protesta strumentale che ne è seguita, tendono ad associare le due cose affinché l'opinione pubblica sposi una sola tesi. In realtà quello che è successo sull'isola è tutto da verificare. Se il Centro di Lampedusa dovesse chiudere - prosegue Tosi - verrà nuovamente favorita l'immigrazione clandestina: ogni segnale di debolezza incentiva infatti chi vuole emigrare irregolarmente. Anche i Paesi europei che non si affacciano sul Mediterraneo stanno rivedendo in maniera più restrittiva le loro politiche sull'immigrazione".

Per Tosi quindi  "sarebbe il caso di prendere atto che oggi il problema fondamentale, che dovrebbe campeggiare tra le prime notizie dei telegiornali e dei quotidiani, è la condizione di vita delle famiglie italiane, la devastante crisi economica che si è trasformata ormai in crisi sociale".

Ma alle parole del sindaco di Verona replica subito l'opposizione scaligera. In una nota diffusa infatti, Damiano Fermo, consigliere comunale per il Pd, contesta le affermazioni di Tosi: 

"In tempi di crisi come questo quello che risulta più difficile mantenere è la nostra umanità e il sindaco Flavio Tosi ci mostra con le sue parole proprio di aver perso oltre a questa anche il buon senso. In 5 anni di governo leghista dell'immigrazione per l'espulsione di poche migliaia di persone si sono spesi 100 milioni di euro. Inoltre l'aumento dei tempi di permanenza nei Cie a 18 mesi ha portato un aggravio per le casse dello Stato di120 milioni tra il 2012 e il 2014. Il centro di Lampedusa, che dovrebbe essere solo un luogo di passaggio, è stato mantenuto in costante stato di sovraffollamento strumentalmente dal centrodestra per mostrare un'emergenza inesistente. Si ingannano i cittadini per incassare voti sulla pelle di disperati. La maggioranza di chi arriva sui barconi sono profughi e non clandestini. Quindi le cifre stanziate sono del tutto sproporzionate mentre bisognerebbe spendere parte di quel denaro nell'inserimento dei migranti nella società. Ma questo evidentemente non porta voti al nostro sindaco. Senza tenere conto peraltro della sterile polemica sullo ius soli. Tosi sa che c'è già la possibilità di diventare cittadini per chi nasce in Italia. Si tratta solo di accorciare i tempi. Dai 18 anni portare questi bambini alla prima elementare con la protezione della cittadinanza italiana. Investiamo sulla loro istruzione ed è giusto che non siano disconosciuti dal loro Paese che è chiaramente l'Italia. Basta chiederlo ad uno qualunque dei loro compagni di banco nelle nostre scuole". Che Tosi pensi ai tanti universitari veronesi che scappano da una Verona che muore e la smetta di nutrire il suo pragmatismo della paura. I veronesi e gli italiani hanno bisogno di una nuova fiducia nel futuro, non della continua paura nel diverso".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Immigrazione e Ius Soli. Infiamma la polemica tra Tosi e l'opposizione scaligera

VeronaSera è in caricamento