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Esselunga in zona Fiera, Tosi minaccia: "O passa la delibera o si va tutti a casa"

L'approvazione della variante per la costruzione del centro commerciale non è ancora arrivata. La commissione Urbanistica giovedì 23 luglio non ha licenziato la delibera da presentare in Consiglio Comunale

Pomeriggio nerissimo quello di giovedì 23 luglio per Flavio Tosi, anzi, per il progetto di realizzazione di un punto vendita Esselunga in zona Fiera, un progetto che sta incontrando sulla propria strada una serie di ostacoli, l'ultimo arrivato proprio l'altro ieri. La commissione consiliare urbanistica, infatti, non ha licenziato la relativa delibera da presentare in Consiglio Comunale per l'approvazione della variante necessaria ad avviare il progetto. Lo stop in commissione è arrivato per la mancata approvazione di Ciro Maschio, Andrea Sardelli e Riccardo Battistoni, tre esponenti della maggioranza; il primo, di Fratelli d'Italia, non era presente al voto. A questi tre, si è aggiunto un astenuto.

Se non bastasse, il consiglio comunale del 23 luglio, che sarebbe dovuto essere l'ultimo prima della pausa estiva, è saltato per mancanza del numero legale. Assenti, i consiglieri tosiani. Il clima tra i membri della maggioranza è molto teso e ha rallentato non poco l'attività politica delle ultime settimane. Il voto sulla delibera è stato rinviato a giovedì prossimo, giorno in cui verrà presumibilmente indetta una nuova seduta del consiglio. A questa seduta, potrebbe partecipare il sindaco in persona, visto che i numeri necessari ad approvare la delibera potrebbero non essere raggiunti e anche un voto potrebbe fare la differenza. Per questo motivo, Flavio Tosi ha convocato i suoi consiglieri alla pizzeria Olivo di piazza Bra e qui i suoi hanno ricevuto una sonora ramanzina da parte del sindaco, almeno secondo quanto riportano L'Arena e il Corriere di Verona.

In nota, l'assessore all'Urbanistica Gian Arnaldo Caleffi, in merito alla proposta di delibera n. 90, in questi giorni all'esame della quarta commissione consiliare, puntualizza: “La Regione non ha chiesto la revoca della delibera del Consiglio comunale n. 66, ma ha solo contestato l'effetto retroattivo della stessa, dichiarato in delibera, rilevando la mancanza di una variante che indicasse la localizzazione di una grande struttura di vendita nell'area di fronte alla Fiera in cui ha chiesto di insediarsi Esselunga. Quindi la variante 17, che la Giunta comunale intende sottoporre al Consiglio per l'approvazione, è esattamente il provvedimento richiesto in sede di conferenza dei servizi dalla Regione Veneto: adegua infatti il Piano degli Interventi alla legge regionale n 50/2012, per quanto riguarda quell'area”.

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