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Antonio Pastorello, presidente eletto della Provincia di Verona

Antonio Pastorello, presidente eletto della Provincia di Verona

Verona, elezioni provinciali: nuovi volti e vecchi nomi. Tutti i consiglieri neo eletti. Pastorello al lavoro

La tornata elettorale ha visto affluire alla urne 1171 elettori su 1259 aventi diritto tra sindaci e consiglieri comunali di 97 Comuni della provincia veronese. Sono sedici coloro, di maggioranza e opposizione, che andranno a comporre il Consiglio

Si sono concluse nel tardo pomeriggio di lunedì 13 ottobre le operazioni di scrutinio e il calcolo ponderato dei voti per le prime elezioni provinciali di secondo grado. La proclamazione del vincitore da parte del presidente della Commissione elettorale provinciale è avvenuta alle ore 19. Come già annunciato, Antonio Pastorello, sindaco di Roveredo di Guà, è il nuovo presidente della Provincia di Verona. Con 587 voti (il 51,5%) ha battuto lo sfidante Giovanni Peretti, sindaco di Castelnuovo del Garda, con i suoi 568 viti (48,5%). La tornata elettorale ha visto affluire alla urne 1171 elettori su 1259 aventi diritto tra sindaci e consiglieri comunali di 97 Comuni della provincia veronese (non ha votato il Comune di Albaredo d’Adige in quanto commissariato). I voti validi sono stati 1155 con 14 schede bianche, 7 nulle e un solo voto annullato per il candidato Peretti. L'affluenza alla chiusura dei seggi, alle 20 di domenica sera (ora di chiusura ufficiale), è stata del 93%.

I CONSIGLIERI ELETTI - Tra le sei liste, che presentavano un totale di 79 candidati, sono stati eletti 16 membri del nuovo Consiglio provinciale. Andranno a comporre maggioranza ed opposizione:

Lista n.1 – "La provincia al centro. Pastorello Presidente", ha raggiunto un totale di 270 voti. Eletti Mauro Carradori, consigliere comunale di San Pietro In Cariano, Lino Gambaretto, sindaco di Soave, Fabrizio Zerman consigliere comunale di San Giovanni Lupatoto;

Lista n.2 – "Verona Est per Pastorello", con 198 voti: Andrea Sardelli, consigliere comunale di Verona, Claudio Ferrari consigliere comunale di Tregnago, Davide Febi consigliere comunale di Cologna Veneta;

Lista n.6 – "Verona Ovest per Pastorello", 133 voti: Luca Zamperini, consigliere comunale di Villafranca, Gaetano Nicoli consigliere comunale di Verona, Gualtiero Mazzi, consigliere comunale di Sona.

La minoranza è formata da più o meno noti consiglieri del Partito Democratico, per la maggior parte:

Lista n.3 – "Insieme per Verona", ha totalizzato 230 voti e risultano eletti Stefano Ceschi, consigliere comunale di Bussolengo, Giandomenico Allegri, consigliere comunale di Sommacampagna, Fabio Segattini, consigliere comunale di Verona, Paolo Martari consigliere comunale di Villafranca;

Lista n.4 - "Il Buon Governo per Verona", totale voti 208: Serena Cubico consigliere comunale di Ferrara di Monte Baldo, Mirko Corrà sindaco di Salizzole.

Lista n. 5 – "La Provincia sei tu – amministratori per il territorio", 81 voti ha portato in Provincia Giorgio Malaspina, sindaco di San Pietro di Morubio.

Il sistema elettorale prevede il voto ponderato a seconda della fascia di appartenenza dei Comuni, suddivisi in base al numero di abitanti. Le fasce identificano la popolazione rappresentata e quindi il “peso” del voto crescente in relazione al numero di cittadini.  

NEO-ELETTO - Sono arrivate al termine del conteggio dei voti e quindi alla proclamazione ufficiale le parole del neo eletto presidente della Provincia, Antonio Pastorello: “Adesso la campagna elettorale è finita, si volta pagina e come prima cosa si comincia a lavorare sodo. Per me questo vuol dire confrontarsi con tutti, maggioranza e minoranza. I problemi ci sono, non pochi e vanno risolti. Inizio già martedì mattina: ho convocato una full immersion con i dirigenti della Provincia per mettere sul tavolo la situazione attuale, cercare di trovare soluzioni e dare risposte ai tanti problemi della gente. In secondo luogo, programmerò un incontro con gli altri presidenti delle Province venete perché credo che non porti a nulla la stagione delle Repubbliche indipendenti. Dobbiamo piuttosto procedere insieme per fare proposte chiare e portare avanti, anche con il Governo, le istanze delle Province venete. Mi confronterò con i nuovi consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza, e sono certo che sono senz'altro motivati a lavorare e a darsi da fare per la comunità. A tutti proporrò di fare squadra perché penso che dispetti e faide non portino a nulla di costruttivo, sono sicuro che da parte loro ci sia la disponibilità a condividere questo spirito. Non abbiamo più tempo da perdere, è l'ora di impegnarsi con determinazione e responsabilità”.

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