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Il Veneto all'Europa: «Pfas zero nella direttiva sulle acque potabili»

Votata all'unanimità dal consiglio regionale la mozione della consigliera Cristina Guarda: «Le gravi contaminazioni accadute nel nostro territorio non devono ripetersi mai più»

Il consiglio regionale del Veneto ha approvato ieri, 16 ottobre, all'unanimità una mozione della consigliera di Amp Cristina Guarda.
Tra pochi giorni il parlamento europeo voterà sulla nuova direttiva riguardante le acque potabili. Con la mozione approvata ieri, il consiglio regionale ha impegnato la giunta a «farsi parte attiva nelle sedi competenti affinché il parlamento europeo introduca con la nuova direttiva sulle acque potabili limiti zero per le sostanze perfluoroalchiliche su tutto il territorio europeo, evitando così il ripetersi di gravi contaminazioni come quelle subite dalle comunità venete». In altre parole, il Veneto chiede all'Europa di indicare come acque potabili solo quelle senza Pfas.

Quanto è accaduto nel nostro territorio con le gravi contaminazioni da Pfas non deve ripetersi mai più - ha commentato la consigliera Guarda - La nuova direttiva rappresenta un'occasione irripetibile per farci sentire. Abbiamo la responsabilità di dar voce ai nostri cittadini che hanno subito da anni disagi, rabbia e frustrazioni, mancanza di sfiducia nelle istituzioni, desideri di riscatto, voglia di più tutela e protezione. Dobbiamo far sì che l'esempio veneto diventi la base delle scelte volte alla prevenzione.

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