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Venerdì, 28 Gennaio 2022
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"L'utero in affitto diventi reato". Approvata in Regione la mozione di Casali

30 i voti favorevoli, 4 gli astenuti e un contrario. Il consigliere regionale: "L'utero in affitto rappresenta la più grave forma di violenza sulle donne, una violenza che va contrastata in ogni manifestazione"

Ieri, 10 aprile, il consiglio regionale del Veneto ha approvato la mozione contro l'utero in affitto. L'atto impegna la Regione ad attivarsi presso lo Stato e presso il Parlamento Europeo per fare in modo che questa pratica diventi un reato. La votazione ha visto 30 favorevoli, 4 astenuti e un contrario.

Primo firmatario della mozione, il consigliere regionale Stefano Casali di Centro Destra Veneto.

L'utero in affitto è una pratica abominevole da censurare in tutte le sedi italiane ed estere nella maniera più severa e rigida - ha commentato Casali - L'utero in affitto soddisfa un desiderio, non una esigenza vitale: avere un figlio rischia di trasformarsi in un capriccio individualistico e di potenza consumistica. Non possiamo accettare, solo perché la scienza lo ha reso possibile, e in nome di presunti diritti individuali, che le donne e i loro corpi tornino a essere oggetti a disposizione. L'utero in affitto rappresenta la più grave forma di violenza sulle donne, una violenza che va contrastata in ogni manifestazione.

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