Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica

Valdegmaberi attacca: "Per Zaia non veniva prima il Veneto?"

Il consigliere regionale per l'Udc chiede al presidente regionale che vengano saldati conti alle aziende venete che hanno prestato servizio per la Regione a costo di tagliare le spese

Il consigliere regionale per l'Udc Stefano Valdegamberi, attacca il presidente regionale Zaia sulla politica dei pagamenti attuata dalla regione Veneto.

"Le aziende del Veneto che hanno lavorato per la regione stanno fallendo per i ritardi nei pagamenti dell’ente.Sono numerose le imprese della nostra regione che, pur avendo svolto regolarmente il proprio lavoro, devono attendere sino a tre anni per essere saldate. Una situazione indecente che mette in ginocchio molte realtà imprenditoriali già alle prese con una grave crisi economica; molte di queste  non ce la fanno più e sono costrette a dichiarare fallimento.

La giunta Zaia non può essere insensibile alle rivendicazioni di questi imprenditori che attendono da troppo tempo il pagamento dei loro crediti. Il Governatore e i suoi collaboratori invece di sfornare delibere con nuovi impegni di spesa, paghino i tanti fornitori che attendono da anni di veder saldate le proprie fatture. Se le casse sono vuote che senso ha autorizzare nuove spese? Si paghino prima i debiti pregressi per dare un po’ di ossigeno alle nostre aziende venete. Per Zaia non veniva prima il Veneto? Bene cominci a salvaguardare i crediti che tanti imprenditori hanno nei confronti della nostra regione; eviti di spendere 2 milioni di euro per la comunicazione, sua e della Giunta, e utilizzi questi fondi per dare una boccata di ossigeno alle aziende in difficoltà. Mi auguro che il Governatore agisca in fretta per sanare questa vergognosa situazione; in caso contrario invito le ditte appaltatrici finanziate con fondi regionali della regione, a citare in giudizio gli amministratori regionali chiedendo i danni."

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