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Corsi illustra i dati sul traffico e arriva la replica di Bertucco

L'assessore ha presentato i rilevamenti ottenuti dalle vie cittadine più trafficate e il capogruppo per il Pd in comune chiede impegni più seri all'amministrazione

L’assessore Enrico Corsi, insieme al comandante della Polizia municipale Luigi Altamura, ha illustrato alcuni dati sulla situazione del traffico cittadino, rilevati dalle centraline di via Fincato, via Da Legnago, via Unità d'Italia, via Legnago, via Golino e viale delle Nazioni.

L’analisi evidenzia a settembre 2012 una riduzione nel numero di veicoli in ingresso in Ztl (comprensivo anche delle corsie bus attualmente videosorvegliate) che, paragonati con lo stesso mese del 2010, passano da 681.343 a 636.966. In particolare il numero delle autovetture in transito è passato da 548.965 a 477.690 e i camion da 4.942 a 2.808; parallelamente è cresciuto del 19 per cento il numero delle biciclette in ingresso in Ztl.

Sulle circonvallazioni si registra poi complessivamente un calo del 10 per cento nel numero dei mezzi in circolazione. Per quanto riguarda il City Logistic al 4 ottobre 2012, su 3.304 veicoli commerciali controllati sono state accertate 441 violazioni. “Verona è una città in fase di cambiamento – ha commentato Corsi – con il turismo in aumento e con numerosi cantieri attivi che, in cambio dei piccoli disagi attuali, porteranno numerose migliorie sulla viabilità e sulla situazione dei parcheggi cittadini”. I dati riportati dai nostri sensori di rilevamento dimostrano comunque, rispetto agli anni passati, una riduzione del traffico in alcune zona della città”. “Grazie alla riapertura delle due corsie di Ponte San Francesco e al conseguente alleggerimento del traffico - ha aggiunto Altamura - a partire dallo scorso lunedì abbiamo potuto togliere l’agente che quotidianamente presenziava all’incrocio di via Faccio, zona Breccia Cappuccini, per consentire ai veicoli provenienti da via Basso Acquar di transitare”. 

L'opposizione non vede questi dati allo stesso modo del'amministrazione comunale e Michele Bertucco, capogruppo per il Pd, ci spiega le ragioni in una nota

"Davvero non si capisce dove Corsi voglia andare a parare con tutti i dati sul traffico snocciolati. La naturale diminuzione degli spostamenti, conseguente alla crisi economica, non risolve da sola i problemi di inquinamento e di congestionamento della città, se la politica rinuncia a governare questi processi.

Oggi noi amministratori, assieme ai cittadini, dovremmo gettare la basi per soluzioni durature capaci di indirizzare lo sviluppo della città per i prossimi decenni, anche dopo la fine della crisi economica. Ma l'assessore si limita a snocciolare dati senza fare un solo accenno, ad esempio, al nuovo Piano del traffico che da cinque anni attende di venire discusso e approvato. Inoltre continua a sostenere la necessità del Traforo delle Torricelle malgrado tutti i numeri e tutte le tendenze lo smentiscano, e malgrado la sostenibilità dell'opera debba ancora essere dimostrata.

A Verona sta semplicemente succedendo quello che è già accaduto in tutte le altre grandi città, dove i cittadini, arresisi davanti all'impossibilità di continuare a circolare in auto, scelgono mezzi di spostamento più agevoli, ciclomotori e motocicli in testa. Ma in assenza di politiche di potenziamento del trasporto pubblico e di una seria promozione dei mezzi a pedale questo cambiamento di per sé non incide sui livelli di congestionamento e di inquinamento che nella nostra città, lo ricordiamo, rimangono tra i più elevati d'Italia."

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