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I tosiani: "La nostra adesione al Family Day, senza se e senza ma"

I consiglieri Stefano Casali, Giovanna Negro, Andrea Bassi e Maurizio Conte intervengono sull'argomento: "Se il Cirinnà dovesse davvero concretizzarsi significa condannare i nostri figli"

“La nostra adesione al Family Day, senza se e senza ma”. Così i consiglieri tosiani Stefano Casali, Giovanna Negro, Andrea Bassi e Maurizio Conte intervengono nuovamente sul Family Day contro il disegno di legge sulle unioni civili e le adozioni a persone dello stesso sesso.

“Apprezziamo – proseguono i tosiani - che i colleghi di Forza Italia sostengano questa iniziativa ma non è chiara, ad oggi, la posizione del partito di appartenenza. Un appello ai parlamentari ed in particolare ai cattolici del Pd perché in questo momento non si facciano schiacciare dagli eredi del Pci”.
Una manifestazione condivisibile perché la famiglia è il fondamento di tutta la società – spiegano i tosiani – qui non si tratta di discutere le “capacità genitoriali” dei singoli ma di garantire lo stesso diritto a tutte le generazioni future, quelle di avere una mamma e un papà. Non si possono svendere valori ed è necessaria un’alzata di scudi per difendere l’unicità assoluta del matrimonio tra un uomo e una donna come mezzo di riconoscimento della famiglia, con specifici diritti e doveri. Se il Cirinnà dovesse davvero concretizzarsi significa condannare i nostri figli, consegnare le future generazioni ad una scelta ideologica e di potere perversa, promossa solo per raccogliere consensi numerici tra le coppie omosessuali”.

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