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Giovedì, 19 Maggio 2022
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Ipotesi ballottaggio Sboarina-Tommasi? Flavio Tosi: «Impossibile, vinco io. Torna il sindaco sceriffo»

Lunga intervista a "Un giorno da pecora" per il candidato sindaco Tosi, che ha anche elencato le sue tante armi detenute in casa: «Sono di centrodestra, non appoggio Sboarina perché in cinque anni è stato evanescente». Su Tommasi: «Brava ed onesta persona, ma fa il calciatore nella vita» 

Il candidato sindaco a Verona Flavio Tosi ha rilasciato quest'oggi, mercoledì 27 aprile, una lunga e scoppiettante intervista alla trasmissione "Un Giorno da Pecora", in onda su Rai Radio1. L'ex primo cittadino di Verona che oggi punta ad essere rieletto dopo aver atteso cinque anni per potersi ricandidare, ha spiegato così un suo post di qualche giorno fa sui social dove annunciava il «ritorno dello sceriffo» Flavio Tosi: «Mi avevano soprannominato "lo sceriffo" perché sono efficace nel combattere violenza e degrado. Se ho anche la pistola? Sono un cacciatore e detengo regolarmente armi: ho tre fucili, una carabina e quattro pistole».

Post Facebook Flavio Tosi - aprile 2022-2

Post Facebook Flavio Tosi - aprile 2022

Tosi ha poi elencato nel dettaglio tutte le armi che possiede, spiegando anche che alcune di esse sono dei regali ricevuti, alcune non le ha mai usate ed altre le usa per cacciare durante la stagione: «Ho una calibro 45 Pardini, una Browning, una Smith&Wesson da poligono e una Berretta 635. Di queste quattro, due me le hanno regalate degli amici». Lo stesso Flavio Tosi ha quindi confermato di tenere una di queste pistole nel comodino: «Ho una 45 Pardini, carica, ma non col colpo in canna. Cioè non è armata». Questo perché, spiega sempre Tosi, «bisogna essere prudenti e coscienziosi». 

Della lunga intervista a Flavio Tosi, realizzata dai conduttori di "Un Giorno da Pecora" Francesca Fagnani e Giorgio Lauro, la parte più interessante è però senz'altro quella più strettamente legata alla campagna elettorale, in vista dell'appuntamento al voto veronese del 12 giugno. Tosi, infatti, ha rivelato non poche cose: la prima è che aveva in precedenza creduto sarebbe alla fine stato appoggiato dalla Lega, perché «i veronesi leghisti votano più volentieri me che non Sboarina». La seconda è che, se al momento sul piano provinciale e regionale l'appoggio di Forza Italia è cosa fatta, dall'altro lato sul piano nazionale ancora si tentenna: «Confermo che mi ricandiderò assolutamente, e per la terza volta, a sindaco di Verona. - ha spiegato l'ex primo cittadino scaligero Flavio Tosi - A livello locale vengo appoggiato da Forza Italia, a livello nazionale devono ancora decidersi».

Alla domanda, rivolta dai conduttori della trasmissione, circa il perché della sua candidatura autonoma rispetto a quella del sindaco uscente Federico Sboarina, sempre nel centrodestra e che viene appoggiato ufficialmente dalla Lega, il candidato Flaivo Tosi ha spiegato: «Non lo appoggio perché in questi cinque anni è stato evanescente. A differenza sua io so fare il sindaco...». E in merito all'ipotesi che una divisione interna al perimetro politico del centrodestra possa alla fine favorire il candidato di centrosinistra Damiano Tommasi, Tosi ha commentato così: «È una degnissima e onesta persona, ma di professione faceva il calciatore, di esperienza amministrativa ne ha poca». Infine la domanda da un milione di dollari: nel caso in cui fossero proprio i suoi avversari ad arrivare al ballottaggio, Flavio Tosi chi deciderebbe di sostenere a quel punto? Risposta secca dello "sceriffo": «Parlate di una cosa impossibile, perché vincerò io».

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