Ticket sanitari, Tosi lancia una raccolta firme per abolirli: "Si lasci decidere ai medici"

"La nostra è un'iniziativa propositiva per una cosa che si può fare, in una regione come il Veneto che ha numeri così importanti che questa razionalizzazione non si riesce a fare"

In giornata, nell'ambito della polemica relativa ai ticket del Pronto Soccorso, non si è espresso solamente l'assessore regionale alla sanità Luca Coletto ma anche il sindaco di Verona Flavio Tosi. 
Secondo il segretario di Fare! "sulla gestione dei pazienti che vanno a farsi curare al pronto soccorso, la cosa più corretta è che si lasci decidere ai medici, che sanno chi far pagare e chi non far pagare. E quindi lasciamo scegliere ai medici e alla loro discrezione".

Il primo cittadino scaligero poi ha lanciato una raccolta firme proprio per abolire il ticket sanitario. Tosi poi ha risposto ad una domanda sul fatto che questa delibera risale agli anni scorsi, dicendo che  "le regole sono state cambiate da quando sono esplosi i numeri dei codici bianchi, da qualche mese a questa parte, e sempre da qualche mese a questa parte sono esplose le proteste. Questa raccolta di firme non è un'iniziativa polemica. In campagna elettorale tutte le forse politiche, compreso il governatore Luca Zaia, avevano detto che si puo' ragionare in modo progressivo, magari per fasce di reddito, per l'abolizione del ticket". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"In campagna elettorale era stato promesso di togliere la spesa dei ticket ai veneti, questo perché sapeva di poterlo fare - ha poi proseguito il sindaco veronese -. Questa tassa non è un obbligo dello Stato e la legge consente alle Regioni di trovare altre forme di compartecipazione per la copertura economica. La nostra è un'iniziativa propositiva per una cosa che si può fare, in una regione come il Veneto che ha numeri così importanti che questa razionalizzazione non si riesce a fare. E non è questione di non adeguarsi alla delibera-tagliola: i dati sui codici bianchi sono assolutamente difformi da un pronto soccorso all'altro, bisogna invece andare a vedere quanti codici bianchi vengono applicati a pazienti esenti ticket". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dal reparto Covid-19 di Borgo Trento: «Sappiamo cosa ci aspetta per i prossimi mesi»

  • Quanta acqua devo bere al giorno? Ecco quello che non sapevi

  • Usa foto di un 15enne morto per adescare 13enne. Scoperto da Le Iene

  • Neonato abbandonato a notte fonda sul ciglio della strada a Verona

  • Sono due trentenni in grave difficoltà economica i genitori del bimbo abbandonato a Verona

  • Un morto ed un ferito per un incidente motociclistico a Caprino Veronese

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento