menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il sindaco Flavio Tosi

Il sindaco Flavio Tosi

Tosi: "I gialloblù non sono i peggiori, andrò ancora in curva"

Il sindaco scaligero fa quadrato intorno alla tifoseria cittadina e boccia ogni proposta di chiusura temporanea della curva perché "non si colpiscono cinquemila ragazzi per venti deficienti"

Il sindaco di Verona, dopo la sua tempestiva accusa ai responsabili dei cori contro il compianto Morosini, ha fatto immediatamente scudo intorno al calcio scaligero, accusato una volta di più di essere razzista e malato. Il primo cittadino, intervistato sugli episodi e sulle varie possibilità di prevenire simili eventualità, ha voluto ribadire i suo sostegno alla tifoseria gialloblù, schierandosi letteralmente negli spalti con gli appassionati veronesi. "Su cinquemila che vanno in curva Sud allo stadio di Verona, ci sono venti deficienti. Il punto è solo questo. Dunque continuerò ad andare in curva".

COME GLI ALTRI - Flavio Tosi non ne vuole sapere di mezzi termini e, come sua abitudine, dice quello che pensa senza addolcire la pillola.  "Una cosa sono le offese su un ragazzo che non c'è più - dice Tosi - altro i cori contro i meridionali. I cori beceri ci sono in ogni stadio italiano. Ricordo che una parte della tifoseria del Napoli devastò una stazione, ma questo non viene mai citato. I tifosi del Verona sono come gli altri, non peggio".

NESSUNA CHIUSURA - Alla domanda se non sarebbe il caso di chiudere quel settore per un po' di tempo, Tosi risponde: "E perchè? Quando ci furono i fatti di Catania si decise di chiudere la curva? Non si colpiscono cinquemila ragazzi per venti deficienti. Non prendo le distanze da tutta questa gente. Le persone vanno colpite singolarmente" Il sindaco sottolinea quindi la posizione del presidente della Lega di serie B, che ieri mattina ha parlato contro i responsabili dell'episodio di sabato. Il coro "devi morire" che spesso si sente, gli è stato chiesto, è accettabile? «Quello lo sentiamo dalla notte dei tempi - risponde Tosi - anche nelle partite di strapaese, chi non lo vuole sentire vada al Teatro dell'Opera. Allora decidiamo che allo stadio non si parla più. Nel caso di Morosini ci potrebbe essere l'oltraggio».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    Pasta di legumi: benefici e ricetta

  • social

    Aperti online i Casting dello Zecchino d’Oro

  • social

    L'Acqua in uno scatto: concorso a premi

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento