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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Politica

Tosi all'attacco: "D'Arienzo si confonde"

Il sindaco risponde al segretario del Pd: "Ha scambiato per requisiti i criteri di priorit"

Non tarda ad arrivare la contro replica del sindaco di Verona Flavio Tosi: “Non ritireremo il bando, che, tra l’altro, è stato condiviso con le associazioni di categoria”. Nessun passo indietro, quindi, da parte di palazzo Barbieri sul bando comunale per l’assegnazione delle autorizzazioni alla somministrazione di bevande e alimenti.

Era stato il Partito Democratico, per voce del segretario provinciale Vincenzo D’Arienzo, a chiedere il ritiro del bando. “D’Arienzo – aggiunge Tosi – dimostra ancora una volta di essere confuso. Ha scambiato per requisiti obbligatori quelli che invece sono criteri di priorità per compilare la graduatoria per ottenere una delle 93 licenze messe a disposizione del Comune”.


Il sindaco ci tiene a chiarire che “si tratta di un bando del Comune di Verona ed è ovvio che sia stato pensato per dare delle possibilità in più ai cittadini veronesi”.

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