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Tir a San Massimo, PD: "Divieti non rispettati e nuova segnaletica inefficace"

Gli esponenti del Partito Democratico Annamaria Lugoboni, Sergio Carollo e Federico Benini sono scesi in strada per avvertire gli autisti dei mezzi pesanti delle scorrettezze commesse

 

La nuova segnaletica di divieto di attraversamento ai mezzi pesanti installata in entrata al quartiere di San Massimo si è rivelata del tutto inefficace. I tir dal Quadrante Europa e dalla Tangenziale Nord continuano ad usare San Massimo come scorciatoia, producendo danni all'arredo stradale, disagi al traffico e pericolo per l'incolumità di pedoni e ciclisti.

Sono queste considerazione che hanno spinto questa mattina, 20 aprile, i consiglieri del Partito Democratico di San Massimo Annamaria Lugoboni e Sergio Carollo, insieme al consigliere comunale PD Federico Benini, a scendere in strada, in via 24 Giugno, per avvertire gli autisti dei mezzi pesanti in transito delle scorrettezze commesse.

Non intendo sostituirmi al lavoro dei vigili che so essere sensibili e professionali su questo tema - ha detto Benini - ma è chiaro che la situazione ha raggiunto il limite estremo di sopportazione e invito sindaco e assessore alla sicurezza a riflettere: intendono impegnarsi per garantire il decoro e la sicurezza a questo quartiere o vogliono continuare a fare la parte degli struzzi nascondendo la testa sotto alla sabbia?

federico benini sergio carollo annamaria lugoboni-2

I tre rappresentanti del PD locale hanno dichiarato che la loro dimostrazione di questa mattina ha raggiunto il suo scopo. "Non appena ci ha visto - hanno riferito - l'autista di un mezzo pesante ha fatto subito inversione di marcia tornando da dove era venuto. Tra gli autisti c’è dunque piena consapevolezza che quel tratto di strada è vietato al transito dei mezzi pensanti". Nel frattempo la polizia municipale stava eseguendo in autonomia i propri controlli, utili a dissuadere gli autisti che non intendono rispettare oppure non sono a conoscenza dei divieti.

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