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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Politica

Test antidroga, la Provincia ci sta. Ma....

La Giunta Miozzi d'accordo con Pastorello. A patto per che....

Nulla in contrario ad effettuare il test antidroga. La Giunta provinciale l'ha fatto sapere a tutti: loro, dal presidente Giovanni Miozzi in giù, sono perfettamente d'accordo con la proposta del presidente del consiglio provinciale Antonio Pastorello. Tutto ok, dunque? No, certo, c'è qualche condizione. Intanto, non dev'essere obbligatorio per tutti, il test, ma dev'essere "frutto di una libera scelta, per rispetto della privacy delle singole persone, sia per evitare inutili strumentazioni. Pena cadere nella trappola della demagogia". E poi, ovviamente, "trattandosi di dati sensibili, questi devono essere gestiti e utilizzati solo dal personale medico e da chi al test si è sottoposto". In altre parole, nessuno deve venire a sapere il risultato del test. E il motivo è semplice: "il voto ai cittadini veronesi è stato chiesto sulla base di un programma e sulla serietà dei candidati, che non c'è motivo di mettere in discussione". Quindi, il test (a carico degli assessori e non delle casse provincial) lo fa solo chi vuole. E il risultato del test medesimo deve rimanere segreto. Ma come, non erano d'accordo con Pastorello?

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