Politica Borgo Nuovo / Via Licata

Telecamere al parco di via Licata, Benini: «L'amministrazione tergiversa»

Il consigliere comunale del PD ha protocollato la raccolta di firme dei residenti che chiedono deterrenti per i fastidiosi schiamazzi notturni provenienti dal nuovo parco

Il consigliere Benini con la ricevuta dell'avvenuto deposito delle firme dei cittadini per il parco di Via Licata

È stata protocollata da più di due settimane al Comune di Verona la petizione di una sessantina di residenti di via Licata che chiedono l'installazione delle telecamere come deterrente ai fastidiosi schiamazzi notturni provenienti dal nuovo parco realizzato da Esselunga come opera compensativa e inaugurato lo scorso gennaio. Ma la richiesta dei cittadini non troverà pronta soddisfazione, come evidenziato dal consigliere comunale del Partito Democratico di Verona Federico Benini, che ha preso a cuore l'istanza dei residenti di via Licata.

L'assessore Padovani mi ha confermato che l'amministrazione non intende soddisfare in tempi brevi le richieste dei residenti - ha riferito Benini - L'assessore ha detto che l'amministrazione valuterà la possibilità di installare i dispositivi in una prossima fornitura di telecamere. Ed in modo altrettanto vago ha riferito di contatti informali con Esselunga la quale, secondo Padovani, non sarebbe intenzionata a provvedere alla loro installazione.
Siamo di fronte ad un cattivo esempio di politica, che è presente in massa quando c'è da inaugurare un'opera, ma poi sfugge alle proprie responsabilità quando si tratta di far fronte alle criticità. Eppure ai cittadini era risultato evidente fin dal momento dell'inaugurazione che l'assenza di una recinzione adatta non avrebbe consentito di regolare l'accesso al parco nelle ore notturne.

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