Taglio dei fondi per gli ospedali veronesi: "A rischio qualità della cura e sicurezza pazienti"

I consiglieri regionali scaligeri contro i tagli previsti dalla Giunta Zaia alla Sanità veronese: "L’Azienda ospedaliera universitaria di Verona è un’eccellenza, con volumi di attività in crescita: inspiegabile la scelta della Regione di tagliare un milione di euro per il personale"

«La Regione pensa che sia possibile mantenere servizi sanitari di eccellenza tagliando un milione di euro di spese per il personale, come previsto per l’Azienda ospedaliera universitaria integrata (Aoui) di Verona? Con una sforbiciata così pesante saranno inevitabili le ripercussioni negative sulla qualità dell’offerta di cura e sulla sicurezza dei pazienti». L’allarme arriva dai consiglieri veronesi Orietta Salemi (Partito Democratico), Giovanna Negro (Veneto del Fare), Massimo Giorgetti (Forza Italia) e Andrea Bassi (Centro Destra Veneto), che hanno presentato un’interrogazione urgente alla Giunta Zaia.

Consiglieri veronesi, fronte comune contro i tagli

I quattro consiglieri, infatti, sono tutti membri della commissione Sanità in Regione e sono intervenuti a fronte di un decreto del Direttore dell’Area sanità e sociale, dottor Mantoan, che destina all’AOUI di Verona, per il 2018, 957.000 euro in meno rispetto a quanto avvenuto lo scorso anno. «Abbiamo condiviso la scelta di intervenire con urgenza per avere chiarimenti su una situazione che riteniamo preoccupante, - spiegano in una nota congiunta i consiglieri regionali - a fronte anche del grido d'allarme lanciato dallo stesso personale medico dell’Azienda veronese proprio in questi giorni. Con la salute non si scherza. Ed è per questo che, al di là delle personali appartenenze, facciamo fronte comune in difesa della nostra Azienda Ospedaliera, un’eccellenza per il Veneto, ma non solo, visto che a Verona viene a curarsi anche mezza Italia. Non si tratta di un arroccamento da campanile, ma della necessità di vedere riconoscere quanto spetta. Dunque difendere e rappresentare le esigenze del nostro territorio è un dovere, oltre che un onore per noi. Per questo, insieme, portiamo avanti la scelta di procedere perché sia fatta chiarezza su questo».

Nel 2017 50mila ricoveri, 40mila interventi chirurgici: "Attività d'eccellenza"

«Non capiamo quali siano le motivazioni, - aggiungono ancora Salemi, Negro, Giorgetti e Bassi - nell’ultimo quadriennio (2013-2017) il numero dei dipendenti del comparto sanitario è rimasto stabile, nonostante la crescita dei volumi di attività (quasi 50 mila ricoveri ordinari e 40mila interventi chirurgici nel 2017 con un incremento dei pazienti provenienti da altre regioni del 16,1%). Una scelta che non si spiega neanche con la mobilità legata all’attivazione dell’Azienda Zero: il totale dei dirigenti e sanitari trasferiti da Padova e Verona ci risulta praticamente identico; tuttavia nel primo caso abbiamo un incremento di risorse pari a 50mila euro, nel secondo una riduzione di 957mila».

«L’Aoui di Verona, costituita dai presìdi dell’Ospedale Borgo Trento e Ospedale Borgo Roma, nel corso degli anni abbia sviluppato attività di eccellenza, vedendosi 40 centri regionali specializzati afferenti a 19 specialità cliniche e 31 centri per il riconoscimento delle malattie rare. Inoltre - aggiungono i quattro esponenti veronesi - anche per il biennio 2018-2019 ha ottenuto menzioni speciali dall’Istituto superiore di sanità per la qualità delle cure ed è al primo posto tra le Aziende ospedaliere in gran parte delle graduatorie del Programma nazionale esiti 2016, che misura il grado di performance».

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La richiesta alla Giunta Zaia di un "passo indietro"

«Sulla base di queste considerazioni - concludono infine i consiglieri Salemi, Negro, Giorgetti e Bassi - il provvedimento ci sembra ingiustificato: l’assessore Coletto ci spieghi quindi le ragioni che hanno portato al taglio dei fondi. Se la lettura dei dati a disposizione è corretta, chiediamo alla Giunta Zaia di fare una (doverosa) retromarcia: vogliamo evitare conseguenze negative per la sicurezza dei pazienti e per la qualità dell’offerta garantita da servizi e reparti dell’Aoui veronese».

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