Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Stoppato: "Valdegamberi oltre la comicità". La replica: "Dimostra mancanza di idee"

Il consigliere regionale passato dalla Lega Nord sotto l'egida di Flavio Tosi, attacca l'esponente di Futuro Popolare, reo di aver scelto di appoggiare la corsa di Luca Zaia

"La candidatura di Stefano Valdegamberi in lista Zaia va oltre ogni forma di comicità. Non che stupisca il suo tentativo di assicurarsi per altri cinque anni la carèga in Regione. Ma questa volta 'il prestigiatore della Lessinia' è andato oltre, compiendo un vero capolavoro. Di seguito cito soltanto alcuni degli epiteti coi quali Valdegamberi ha apostrofato Zaia negli ultimi cinque anni: 'governatore incapace', 'Giano Bifronte', 'lo smemorato di Collegno', 'lo yak (bue tibetano)', 'patetico', 'perso'. L’elenco sarebbe molto più lungo ma, per non sottrarre troppo tempo ai lettori, preferisco fermarmi qui. Credo che sia sufficiente". Non le manda certo a dire Giuseppe Stoppato, consigliere regionale uscente passato dalla Lega a Tosi, che commenta così la decisione di Stefano Valdegamberi di appoggiare la candidatura di Luca Zaia. 

Naturalmente la replica del consigliere regionale di Futuro Popolare non si è fatta attendere: "Stoppato ha, come molti altri tosiani passati dalla lega ad Alfano, la sindrome acuta Valdegamberiana, temendo la mia presenza in lista Zaia. Si dimentica che in Regione ero all'opposizione, pur diversificata da quella del PD, e che spesse volte ho sollecitato in modo colorito la Giunta Zaia ad avere più coraggio nel ridurre le spese e ad avere maggiore attenzione al sociale, tema a me particolarmente caro. Tuttavia, sono state forse più le volte che ho appoggiato in Consiglio i provvedimenti della maggioranza che ritenevo giusti di quelle che li abbia bocciati. Non è stato così invece dai suoi amici tosiani. Tra le leggi da me proposte con Zaia abbiamo approvato il referendum per autodeterminazione, la legge per l'affido in famiglia degli anziani e delle persone in difficoltà e quella contro il gioco d'azzardo. Stoppato, di nome e di fatto, dovrebbe aprire il dibattito sui contenuti e sui programmi ma queste sterili polemiche dimostrano la mancanza di idee. Ai cittadini servono soluzioni ai problemi e Zaia, che mi ha scelto ben sa che, al di là delle battute folcklorostiche, ho sempre lavorato onestamente per il bene del territorio, senza sottostare a logiche partitiche, ed è per questo che ho accettato la candidatura nella sua lista civica".

Il botta e risposta non termina qui. Ecco la frecciata finale di Stoppato: "Valdegamberi dice di aver definito Zaia (ora suo nuovo grande capo) 'bue tibetano', “governatore incapace”, “Giano Bifronte” e quant’altro, solo perché in quel momento si trovava all’opposizione? Questa, ce ne fosse stato bisogno, è l’autocertificazione del suo opportunismo politico. È l’ennesima dimostrazione che per lui conta solo la carèga. Altro che “passione, onestà e competenza”, come recita il suo santino elettorale. Valdegamberi, a forza di cambi di casacca, finirà per restare nudo. E lo spettacolo sarà forse ancora più comico delle sue innumerevoli 'piroette da carèga'". 

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