Dal nuovo stadio al filobus: il sondaggio su Verona proiettata verso le elezioni 2022

Uno spaccato sull'elettorato veronese che appare diviso a metà nel giudizio globale sull'amministrazione, poco incline all'idea di realizzare un nuovo stadio e critico sul filobus

Il sindaco Sboarina al Bentegodi di Verona

Sono da poco trascorse le elezioni regionali in Veneto, ma Verona vede ora approssimarsi un nuovo appuntamento elettorale per quanto ancora piuttosto distante nel tempo. Nel 2022 si andrà infatti a votare il nuovo sindaco della città e vi è già chi si sta occupando di sondare gli umori dei cittadini. Si tratta dell'agenzia di marketing "Fabbrica Politica" con sede proprio nella provincia di Verona e che ha realizzato nei giorni dall'11 al 15 ottobre 2020 un sondaggio tra i residenti maggiorenni del capoluogo scaligero. Nello specifico sono state realizzate 800 interviste, a fronte di 3.560 persone che hanno invece rifiutato il sondaggio. Il margine di errore della rilevazione, secondo quanto indicato dalla stessa agenzia, si attesta attorno al 2,6%.

Nello specifico gli intervistatori hanno voluto sondare alcuni temi giudicati fondamentali in vista delle prossime elezioni amministrative: la qualità della vita ed il suo eventuale miglioramento negli ultimi tre anni, la realizzazione del nuovo stadio, la gestione della vicenda "filobus", in generale una valutazione sull'operato dell'amministrazione Sboarina e, infine, i gradi di conoscenza e fiducia nei confronti di alcuni esponenti della politica locale. Meno interessanti ad oggi appaiono essere invece i sondaggi relativi alle "intenzioni di voto" a fronte di uno scacchiere politico che è ancora totalmente indefinito e che potrebbe mutare vistosamente nel corso dei prossimi anni prima delle elezioni.

In base al sondaggio realizzato, sul tema della qualità della vita a Verona il 46% degli intervistati ha dichiarato che è rimasta invariata, il 42% trova che sia peggiorata, mentre solo il 12% ritiene che sia migliorata. Come notato dagli stessi sondaggisti, «l'annus horribilis del coronavirus potrebbe aver in parte condizionato il giudizio».

Sul tema del nuovo stadio il 56% degli intervistati si è espressa sostenendo che «può rimanere così com'è», mentre solo il 21% ritiene che il Bentegodi debba essere «demolito e ricostruito un nuovo stadio con strutture commerciali». Interessante è la valutazione che emerge sul tema del nuovo stadio suddividendo le risposte sulla base dei potenziali elettori di quelle che potrebbero essere le tre principali aree politiche alle prossime amministrative: tra gli intervistati elettori del sindaco uscente Sboarina prevarrebbe ugualmente al 53% l'idea che il Bentegodi possa «rimanere così com'è», mentre per il 28% si dovrebbe procedere a demolirlo e costruirne uno nuovo; tra l'elettorato del centrosinistra, supponendo una leadership ancora tutta da verificare attribuita al consigliere Federico Benini (Pd), lo stadio per il 64% degli intervistati può restare così com'è e solo il 10% di loro crede se ne debba fare uno nuovo; infine tra gli intervistati che fanno riferimento all'ex sindaco Flavio Tosi in termini di elettorato, prevale al 55% l'idea di lasciare il Bentegodi così com'è, mentre per il 23% di loro si deve costruire uno stadio nuovo.

Il tasto più dolente per l'attuale amministrazione, alla luce del sondaggio in oggetto, parrebbe essere la questione filobus: solo l'1% degli intervistati giudica «molto positivamente» l'operato della giunta Sboarina sul tema, il 14% lo ritiene «abbastanza positivo», il 33% «poco positivo» e la maggioranza assoluta con il 52% delle risposte giudica ad oggi l'operato dell'amministrazione sulla questione filobus «per nulla positivamente». Nonostante ciò, tuttavia, nel complesso l'amministrazione Sboarina tra gli intervistati riscuote di fatto la metà dei consensi: per il 45% l'operato è da giudicare finora in generale «abbastanza positivamente», per il 3% «molto positivamente», mentre il 32% lo giudica «poco positivo» ed il 20% «per nulla positivo». Per quanto riguarda infine il grado di notorietà degli esponenti politici, il sondaggio pone in evidenza la figura dell'assessore alla Sicurezza Daniele Polato, mentre sul tema "fiducia relativa" spicca Federico Benini e sulla "fiducia assoluta" si registra invece la buona performance dell'ex sindaco Flavio Tosi.

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