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(foto di repertorio)

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I costi della campagna elettorale veronese. Bertucco: "Più trasparenza"

Sono state rese note le spese sostenute dalle singole liste presenti alle elezioni amministrative del capoluogo. Ma il consigliere comunale chiede anche di conoscere le fonti di finanziamento

È un obbligo di legge che tutti coloro che hanno partecipato alle elezioni devono rispettare: rendere conto delle spese. I primi dati sono stati resi noti ma non sono completi. Ora si può conoscere quanto hanno speso le singole liste partecipanti alle elezioni amministrative di Verona dello scorso giugno. Mancano ancora i soldi impiegati dai singoli candidati sindaco.

È stata una campagna elettorale a costo zero per cinque liste: Casa Pound, Eppur Si Muove, Verona Civica, Ama Verona e Forza Italia. Mentre le tre liste che hanno speso di più sono state la Lista Tosi, la Lega Nord e Verona Pulita.

Sommando i soldi spesi nelle coalizioni, si scopre che le liste che hanno sostenuto Patrizia Bisinella insieme hanno speso oltre 100 mila euro, poco più di 70 mila euro hanno speso le liste a sostegno di Federico Sboarina, mentre per Orietta Salemi l'unica lista ad aver speso qualcosa è quella del PD, che però non raggiunge neanche i 20 mila euro. Sinistra in Comune e Verona in Comune, le due liste del candidato Michele Bertucco, hanno speso insieme circa 10 mila euro. E proprio Bertucco leggendo i dati chiede maggiore trasparenza.

La campagna elettorale parte circa un mese prima delle elezioni - scrive Bertucco - sappiamo però che ci sono stati candidati che hanno fatto una campagna elettorale lunga e pervasiva, partita ben prima di quella ufficiale, durante la quale hanno utilizzato ogni mezzo, dalle affissioni sulle fermate dai bus agli spot televisivi, esibendo così una straordinaria capacità di finanziamento. Trasparenza e buon senso vorrebbero che adesso, ad elezioni concluse e a cariche distribuite, queste fonti di finanziamento fossero rese pubbliche. Non è accaduto con la rendicontazione delle spese di lista che riportano cifre tutto sommato modeste a confronto della potenza di fuoco schierata in campo dalle principali corazzate, vedremo tra qualche giorno se ci sarà la volontà di fare chiarezza con le rendicontazioni delle spese sostenute dai candidati sindaci.

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