Annunciati 165 milioni da Roma per il collettore del Garda e Ca' Filissine

Risorse stanziate dal governo anche per l'emergenza pfas. A ribadirlo il sottosegretario alla presidenza del consiglio Luca Lotti ospite a Verona

Luca Lotti (foto fonte Twitter PD Verona)

Finanziamento per la realizzazione del collettore del Garda, impegno a destinare risorse per il progetto di bonifica della discarica di Pescantina, risorse per l'emergenza pfas.

Nella settimana della visita del premier Renzi, che ha anche mantenuto l'impegno preso per il rientro a Verona dei quadri rubati a Castelvecchio, nuova visita da Roma oggi, 1 ottobre, con il sottosegretario alla presidenza del consiglio Luca Lotti. Insieme a lui al Caffè Liston 12 di piazza Bra, il segretario provinciale del PD Alessio Albertini, i parlamentari veronesi Alessia Rotta, Gianni Dal Moro, Diego Zardini, il deputato vicentino Filippo Crimì e la consigliera regionale Orietta Salemi.

Alessio Albertini ha rimarcato la vicinanza del governo con risposte concrete e risorse vere per il territorio veronese. "Il governo sta lavorando su molte situazioni mai affrontate e le risolve - ha detto Albertini - A Verona, grazie anche al lavoro costante e prezioso dei parlamentari del PD e della consigliera regionale Salemi, siamo stati in grado di costruire una relazione diretta tra territori, sindaci e il governo, dando risposte concrete a problemi gravi, rimasti irrisolti da decenni". 

Collettore del Garda. Sarà di 100 milioni di euro il fondo che il governo destinerà al cofinanziamento del progetto di costruzione del nuovo sistema di collettamento dei reflui fognari sul Lago di Garda, sostituendo l’attuale, ormai obsoleto e inadatto a soddisfare lo sviluppo demografico e urbanistico dell’area. "Si tratta di un intervento senza precedenti destinato a preservare quella che è la più grande riserva d’acqua di Italia - ha spiegato Luca Lotti - Evitando di giungere ad uno scenario di rischio in primis ambientale, con ripercussioni disastrose  poi sotto l’aspetto dell’economia turistica. Il Ministero farà tutte le valutazioni del caso sotto l’aspetto tecnico al fine di predisporre un'istruttoria documentata e analitica anche sulla base di un valutazione costi-benefici". In parallelo con queste valutazioni di ordine tecnico, si sottolineerà fin da subito che tutte le norme in materia di servizio idrico integrato e di affidamento al gestore unico andranno rispettate e che si richiederà anche alle Regioni interessate di farsi parte diligente. "I costi dell’intervento - ha spiegato il sottosegretario - secondo le relazioni progettuali preliminari, ammontano a 82 milioni di euro per la parte veneta e 120,5 milioni di euro per la parte bresciana. A questi andranno aggiunti altri 20 milioni per la separazione delle fognature della sponda veneta, per un costo complessivo di circa 220 milioni euro. Il contributo statale di 100 milioni, pari dunque circa la metà del costo totale del progetto, è volto a garantire che la realizzazione avvenga in tempi certi e a costi congrui".

Discarica di Pescantina. Un altro grande intervento per il territorio, riguarda la necessaria bonifica della discarica di Ca' Filissine. "Nonostante gli obblighi di bonifica di siti contaminati gravino sugli enti locali territorialmente competenti, quindi sulla Regione - ha spiegato Lotti - nell’ottica di una leale e proficua collaborazione istituzionale, il ministero dell’ambiente si è fattivamente impegnato al fine di giungere alla positiva risoluzione della questione, elaborando recentemente un piano di interventi per la tutela del territorio e delle acque, nell’ambito del quale è stata individuata anche una quota di risorse da poter destinare alla copertura dell’intervento di bonifica in questione. Non appena, quindi, sarà formalizzata la delibera Cipe che assegnerà i fondi al ministero dell’ambiente, si potrà rapidamente avviare la procedura necessaria alla realizzazione di questo delicato e strategico intervento di bonifica, che si stima abbia un costo complessivo di 65 milioni di euro".

Pfas. Luca Lotti ha annunciato anche interventi del governo per contrastare l'inquinamento da pfas. A breve arriverà infatti la sigla definitiva da parte del presidente del consiglio Renzi della delibera del Cipe che stanzia ulteriori fondi per gli interventi ambientali sul bacino Fratta-Gorzone, questa volta specificamente finalizzati al contrasto dell'inquinamento da pfas nelle acque della provincia di Vicenza, Verona e Rovigo. Si parla di quasi 80 milioni dei euro.

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