Sicurezza per la Gardesana, M5S: «Cosa intende fare la Regione?»

L'interrogazione è stata presentata dal consigliere regionale Manuel Brusco. «Gran parte delle risorse del bilancio dirottate sulla Superstrada Pedemontana Veneta, al resto della viabilità solo le briciole»

Traffico sulla Gardesana (Foto di repertorio)

Più di 10mila firme raccolte dai cittadini per chiedere maggiore sicurezza sulla Strada Regionale 249, la Gardesana Orientale, una delle strade più pericolose in Italia per chi viaggia su due ruote. Ma allora «come intende procedere la giunta veneta per la sua messa in sicurezza?». A chiederlo è il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Manuel Brusco attraverso un'interrogazione recentemente depositata.

Chiedo alla giunta regionale di intervenire al più presto su un'arteria di competenza regionale - ha fatto sapere Brusco - Per quel che riguarda le infrastrutture del Veneto, gran parte delle risorse a disposizione nell'ultimo bilancio vengono dirottate per il completamento della Superstrada Pedemontana Veneta, mentre per il resto della viabilità regionale rimangono le briciole. Sarebbe stato di gran lunga migliore dare la possibilità a Veneto Strade di poter realizzare tutti gli interventi per la messa in sicurezza della rete stradale di sua competenza, piuttosto che congelare tutto a favore di un'opera colossale, che a suo tempo si sarebbe dovuta costruire con risorse private.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La raccolta firme era nata spontaneamente dal basso dopo la morte accidentale del turista olandese Koen van Keulen avvenuta l'estata scorsa. Superata quota 10mila sottoscrizioni, la petizione era stata consegnata ai sindaci di Lazise e Castelnuovo del Garda, ma tra i destinatari c'erano anche la Provincia di Verona, la Regione Veneto, Veneto Strade, il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture e il Ministero dell'ambiente. Purtroppo però dopo la consegna delle firme pare che niente si sia più mosso e per questo Manuel Brusco ha sollecitato una risposta alla Regione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Virus: 11 nuovi casi in Veneto e l'ospedale di Borgo Trento torna ad avere ricoverati

  • Coronavirus, crescono contagi a Verona. Una nuova vittima in Veneto

  • La montagna vicino Verona: 5 fantastiche escursioni a due passi dalla città dell'amore

  • A4, morto per un malore in terza corsia: scontri pericolosi evitati grazie ad un'auto e un tir

  • Coronavirus, un nuovo morto in Veneto e purtroppo è veronese

  • La sua ragazza non risponde e chiama il 112: trovata in una casa con droga e refurtiva

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento