Sboarina presenta il programma, la sua coalizione attacca gli avversari

Sembra questa la strategia del candidato sindaco di centrodestra, che ha esposto la sua visione sulle politiche culturali da applicare in città. "Serve un'offerta culturale vera, non a spot"

(foto di repertorio)

A Federico Sboarina il compito di parlare del programma elettorale e ai partiti che lo sostengono il compito di difendere il candidato sindaco dagli attacchi esterni e di contrattaccare soprattutto verso la candidata tosiana Patrizia Bisinella.

Pare questa, al momento, la strategia adottata da Federico Sboarina che, dopo aver testato la mobilità cittadina, ha presentato le sue idee riguardanti la politica culturale che vorrebbe adottare nel caso fosse eletto. "Farò una cosa rivoluzionaria per Verona: istituirò l'assessorato alla cultura - ha detto Sboarina - In tutte le altre grandi città non ci sarebbe stato bisogno di annunciarlo, ma Verona negli ultimi cinque anni non è stata un posto normale su questo fronte. I flussi turistici veronesi, che la collocano fra le prime d'Italia, hanno bisogno di essere implementati e sostenuti con un'offerta culturale vera e non a spot. Qualche mostra ogni tanto, serve solo a attirare visitatori nei periodi già di punta. La vita culturale cittadina deve vivere tutto l'anno, per sostenere i mesi morti e soprattutto per i veronesi che così interrompono i pellegrinaggi culturali a Venezia e Milano alla ricerca di qualcosa da vedere. Con me, la città avrà non solo un assessore competente, ma anche un coordinamento fra i vari soggetti cittadini impegnati nella promozione. La cultura di qualità dà valore ad una città e rende i suoi abitanti orgogliosi, oltre che attirare turisti e quindi creare indotto economico e benessere. La candidatura di Cecilia Gasdia in uno dei partiti della nostra coalizione è uno dei simboli di ciò che ho in mente per i prossimi cinque anni su questo tema".

Sboarina presenta il programma e la sua coalizione attacca e si difende. Casali di Verona Domani dichiara che Papadia è un traditore perché sostiene Bisinella, mentre il coordinatore pronviciale di Forza Italia Davide Bendinelli analizza la scelta centrista di Fare!, pronta a creare con Scelta Civica e altri partiti politici di centrodestra una nuova realtà politica ispirata al gruppo del parlamento europeo Alde. "I neocentristi Tosi, Zanetti e compagnia hanno finalmente gettato la maschera, uscendo allo scoperto e corteggiando ufficialmente e pubblicamente il Partito Democratico - ha detto Bendinelli - Adesso la smettano di prendere in giro gli elettori. I veronesi di centrodestra e di Forza Italia non sono stupidi e non voteranno mai chi corteggia apertamente Matteo Renzi. Invito quindi Tosi e Bisinella a prendere atto di come il vero centrodestra e Forza Italia, sia a livello scaligero, sia a livello nazionale, nulla hanno e avranno a spartire con derive alfaniane e renziane. Noi vogliamo vincere le elezioni con una proposta politica di qualità, coerente con i nostri valori, affidata a Verona a persone credibili, serie e preparate come Sboarina".

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