Il ministro Salvini ospite in fiera: «Benefici superiori ai costi per la Tav Brescia-Verona»

«Porti chiusi ai problemi» e sulla Tav il vicepremier lancia lo slogan «Cantieri aperti»

Matteo Salvini durante il suo intervento a Veronafiere

Ospite del Salone dei trasporti e della logistica "Transpotec Logitec", evento in fiera a Verona fino al 24 febbraio, quest'oggi il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini. Il leader della Lega è salito sul palco per un breve intervento, nel corso del quale ha toccato alcuni temi caldi. Su tutti quello dei migranti e della Tav.

In  merito alla prima questione, lo slogan «porti chiusi» è stato riadattato per l'occasione: «Sono diventato un esperto di porti in questi mesi, - ha dichiarato il ministro dell'Interno - e devo decidere a chi chiuderli e a chi aprirli, in alcuni casi è meglio chiuderli e in altri è meglio aprirli. Quando arriva ricchezza i porti sono "stra-aperti", quando arrivano problemi i porti preferisco chiuderli».  

Sulla vicenda spinosa della Tav e dei relativi cantieri, quanto mai scottante viste anche le prossime elezioni in Piemonte, ma anche molto sentita in territorio scaligero, il ministro dell'Interno Matteo Salvini è tornato a suonare la carica proprio da Verona: «Ho detto al Presidente del Consiglio che non esistono motivi per ritardare ulteriormente l'apertura dei cantieri per i lavori della Brescia-Verona-Vicenza, perché lì mi sembra che i benefici siano di gran lunga superiori ad eventuali costi e, quindi, prima si parte meglio è». Viene naturalmente da domandarsi, ascoltando queste parole di Salvini, cosa ne possa pensare l'attuale ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, il quale peraltro ci si sarebbe legittimamente potuti aspettare di vederlo salire sul palco di "Transpotec Logitec", magari proprio a fianco del ministro dell'Interno.

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Ad ogni modo il titolare del Viminale, sulla questione Tav ha ribadito in modo forte e chiaro convinzioni già espresse in passato: «Se ho speso soldi per fare un buco sotto la montagna, - ha aggiunto Salvini - preferisco continuare a spendere dei soldi per finire quel buco sotto la montagna e farci passare attraverso un treno, piuttosto che fare come al militare: scava la buca, riempi la buca, scava la buca....Il treno viaggia più veloce, costa di meno ed inquina di meno. Conto di tornare qui l'anno prossimo con "cantieri aperti"». 

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