Venerdì, 22 Ottobre 2021
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Donazioni di sangue a rischio nell'ospedale di Malcesine. Intervengono i tosiani

Interrogazione in Regione sulla riduzione degli accessi al punto prelievi del nosocomio veronese, da una volta al mese a una volta ogni tre mese. Una scelta che porterebbe ad una disaffezione dei donatori

A rischio chiusura il punto prelievi per le donazioni del sangue dell'ospedale di Malcesine. I consiglieri regionali tosiani Giovanna Negro, Stefano Casali e Maurizio Conte presentano un'interrogazione. 

A seguito di una disposizione dell'Ulss 22, è stato annunciano il pericolo di chiusura della Sezione Avis di Brenzone-Malcesine per una prevista riduzione degli accessi al punto prelievi dell’ospedale dal 1 gennaio 2016, da una volta al mese ad una volta ogni tre mesi. "Nel nosocomio - scrivono i tosiani - da decenni si raccolgono le donazioni da parte delle Associazioni di Volontari Donatori. I donatori garantiscono tra la sede di Bussolengo e quella di Malcesine oltre 10 donazioni ematiche ogni mese: sacche che vanno a beneficio di tutti gli ospedali della provincia di Verona, contribuendo alla autosufficienza provinciale per le disponibilità ematica in caso di urgenze come interventi chirurgici, trapianti ed altre procedure mediche salva-vita".

Una decisione che preoccupa i donatori per il possibile rischio di riduzione delle donazioni e disaffezione per il punto prelievi di Malcesine. "Dobbiamo ricordare - continuano i consiglieri regionali - che il fabbisogno trasfusionale delle province di Verona, Padova, Venezia ancorchè stazionario, non è del tutto coperto con la raccolta delle donazioni e quindi richiede uno sforzo di sensibilizzazione e di promozione ulteriore, che nel rispetto dei parametri normativi di efficacia e competenza tecnico professionale garantisca l’autosufficienza. Il compito delle Ulss è quello di favorire la presenza di servizi sanitari di qualità anche alle zone più decentrate e periferiche dei territori provinciali".

I consiglieri tosiani rivolgono all’assessore alla Sanità e alla Giunta regionale due domande nell’interrogazione: "Quali azioni si intende adottare per ripristinare da subito la possibilità di donazioni ematiche mensili presso l'ospedale di Malcesine? Quali azioni si intende mettere in atto con urgenza per sensibilizzare e informare i cittadini veneti dell’importanza delle donazioni di sangue?".

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