Project financing dell'Arsenale, è di pubblico interesse? Avviata la verifica

Gli uffici comunali dovranno valutare i costi e i benefici del progetto. La revoca del pubblico interesse potrà arrivare solo dal consiglio comunale, dove Bertucco assicura il suo appoggio

Il progetto di riqualificazione dell'Arsenale di Verona è di pubblico interesse? A questo domanda devono ora rispondere gli uffici comunali che dovranno valutare il rapporto tra i costi e i benefici del project financing, intanto congelato dal Comune, attesa del pronunciamento del Tar il prossimo 13 settembre sul ricorso presentato contro il project.

La procedura è stata avviata dalla giunta del sindaco Federico Sboarina e che dovrebbe terminare con il voto del consiglio comunale, l'organo istituzionale che può revocare la dichiarazione di pubblico interesse del progetto. E proprio in consiglio comunale, Sboarina potrebbe avere il sostegno anche di una parte dell'opposizione, quella rappresentata dal consigliere Michele Bertucco, da sempre contrario al project financing per l'Arsenale.

Finalmente la giunta ha individuato e avviato la procedura per la revoca della pubblica utilità del project Arsenale - scrive Bertucco - Da parte mia e a nome della coalizione che rappresento, annuncio da subito la massima disponibilità e collaborazione per il buon esito dell’iter. Al di là dei ricorsi presentati, questo passaggio ci fornisce finalmente la possibilità di ragionare sulle migliori destinazioni urbanistiche nell’unico interesse della città. Si tratterà quindi di capire come impiegare i soldi che il bilancio ancora destina al project financing. Una partita che necessariamente si interseca con il futuro di Castel San Pietro e del Museo di Storia Naturale la cui destinazione naturale, come viene suggerito ormai unanimemente, è proprio l’Arsenale.

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