Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica Piazza Brà

Regione: un nuovo modello per una programmazione trasparente

Il DPEF (Documento di Programmazione Economica e Finanziaria) è stato approvato dalla giunta regionale con un anno di anticipo per dare nuovo impulso alla propria politica

Con l’approvazione del Nuovo modello del Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (DPEF), la giunta veneta ha dato avvio ad una nuova fase della programmazione regionale.

Il DPEF, secondo la normativa vigente, viene adottato annualmente dalla Giunta regionale dopo il recepimento delle osservazioni delle parti economiche e sociali invitate al Tavolo della concertazione generale. Rappresenta l’atto di indirizzo per l’attività di governo della Regione, degli Enti, delle Aziende e delle Agenzie regionali per l’anno successivo.

"Il Veneto – spiega il vicepresidente Marino Zorzato, relatore del provvedimento - anticipando quanto previsto dalle disposizioni nazionali in tema di armonizzazione e di principi contabili generali, ha inteso dare un nuovo impulso alla propria programmazione attraverso uno strumento che meglio si presta a rendere trasparenti e leggibili le politiche regionali, ma, soprattutto, coerenti con la dimensione finanziaria prevista. Il nuovo DPEF del Veneto sarà articolato su tre livelli (Missioni, Politiche annuali, Azioni) al fine di aumentarne la leggibilità ed il coordinamento con le politiche di bilancio. Le Missioni individuano le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti con la spesa pubblica. Le Missioni saranno declinate nelle Politiche annuali, che concorreranno alla loro definizione e realizzazione, e saranno rappresentate in forma sintetica, evidenziandone gli aspetti di indirizzo per l’azione regionale e per tutti gli altri soggetti. Le politiche settoriali si svilupperanno in Azioni specifiche. Questa innovativa azione dell’amministrazione regionale – conclude il vicepresidente – è in linea con quanto disposto dallo Statuto del Veneto per ciò che riguarda l’inclusione dei cittadini e delle loro organizzazioni nei processi decisionali delle istituzioni elettive. Faciliterà le successive fasi di monitoraggio e valutazione, consentendo di indirizzare in maniera ottimale le risorse disponibili e di dare concretezza al principio di responsabilità e trasparenza nei confronti dei cittadini e delle imprese.

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