Domenica, 17 Ottobre 2021
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A Verona torna la raccolta firme di Italexit contro il green pass: «Vuole costringere le persone a vaccinarsi»

«Si tratta di un ricatto, di una costrizione indiretta», afferma la coordinatrice del circolo di Verona Francesca Menin

Prosegue anche nel capoluogo scaligero la raccolta firme contro il green pass lanciata da Italexit, il partito di Gianluigi Paragone. «La nostra campagna è iniziata da più di tre settimane, abbiamo raccolto moltissime firme in tutta la regione - afferma Francesca Menin, coordinatrice del circolo di Verona e responsabile dell'organizzazione del partito in Veneto - Non siamo contro il vaccino, la nostra è una battaglia di libertà».

La stessa Francesca Menin, coordinatrice del circolo Italexit a Verona, poi aggiunge: « Il d/l 111, che ha introdotto il lasciapassare, non solo è incostituzionale ma è in contrasto con la normativa europea che vieta discriminazioni tra vaccinati e non vaccinati. Questo certificato "verde" che richiama l'ecologia, la natura, il benessere - afferma ancora Francesca Menin - in realtà ha solo uno scopo: costringere le persone a vaccinarsi. Si tratta di un ricatto, di una costrizione indiretta. Molte persone vaccinate hanno firmato la nostra petizione, chiaro segnale che non c'è una lotta tra vax e no vax, ma diritti inviolabili da preservare. Nei prossimi giorni - conclude Francesca Menin - prenderà il via la nostra battaglia in difesa del personale della scuola».

Raccolta firme contro il green pass

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