Da Massimo Ferro a Vania Valbusa, quanto guadagnano i parlamentari veronesi

Il forzista Ferro è il più ricco con una dichiarazione del 2019 di 585mila euro. La leghista Valbusa è quella che dichiara di meno ed è l'unica con una dichiarazione patrimoniale inferiore agli 80mila euro

Votazione in Parlamento

Non tutti hanno ancora pubblicato il dato aggiornato al 2019, ma sui siti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica si possono leggere le dichiarazioni patrimoniali dei parlamentari italiani. Dati curiosi, che mostrano ai cittadini quanto guadagnano i loro rappresentanti, alcuni dei quali vivono solo del loro stipendio mentre altri arrotondano con altre entrate.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La palma del parlamentare veronese più ricco nel 2019 è andata al senatore Massimo Ferro di Forza Italia. Nato a San Bonifacio e residente a Lazise, Ferro è un imprenditore e nel 2019 ha dichiarato un reddito di poco superiore ai 585mila euro. È un imprenditore anche il secondo in graduatoria e il primo fra i deputati veronesi, Gianni Dal Moro del Partito Democratico. Nella sua dichiarazione patrimoniale si legge la cifra di 146mila euro. E il terzo parlamentare più ricco (anche se il dato è del 2018) è Davide Bendinelli, con 131mila euro dichiarati. Sopra i centomila euro dichiarati anche il senatore leghista Paolo Tosato con quasi 122mila scritti nella documentazione patrimoniale del 2019.
Dichiarano meno di 100mila euro tutti gli altri parlamentari veronesi in carica e per alcuni di loro l'elezione ha portato un bel cambiamento. Basta confrontare le cifre dichiarate prima e dopo l'arrivo in Parlamento. La leghista Vania Valbusa, ad esempio, è la veronese che dichiara di meno, sfiorando gli 80mila euro, ma sono comunque tanti se li si confronta con i 15mila dichiarati in passato. E cambiamenti simili li hanno vissuti anche i deputati Vito Comencini, Paolo Paternoster, Roberto Turri, Ciro Maschio e il senatore Cristiano Zuliani.
In linea con quanto dichiarato in passato, infine, coloro che già erano parlamentari o europarlamentari e sono stati rieletti, come Lorenzo Fontana, Stefano Bertacco, Diego Zardini, Vincenzo D'Arienzo, Alessia Rotta, Francesca Businarolo e Mattia Fantinati, i quali dichiarano somme tra gli 80mila e 100mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Aifa autorizza la sperimentazione sul vaccino anti Covid-19: si farà a Verona

  • Il post Facebook del sindaco di Verona Sboarina sul virus e gli sbarchi dei migranti

  • Scuola, ecco il calendario per il Veneto: si parte il 14 settembre, si chiude il 5 giugno

  • Orologio da 40 mila euro rubato in gioielleria a Verona: padre e figlio in manette

  • Coronavirus: boom di contagiati in Veneto, fra cui pochi veronesi

  • Morto a 37 anni sulla A22, l'appello della moglie: «Cerco testimoni dell'incidente»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento