Prostituzione e Covid-19, Guadagnini: «Riapriamo le case di tolleranza»

Il consigliere regionale e candidato alla presidenza del Veneto con il Partito dei Veneti è tornato sull'argomento dopo i casi di prostitute positive al virus scoperti sia in Veneto che in Sicilia

(Foto generica di repertorio)

«Prostitute per strada che si ammalano di Covid e poi infettano i clienti». Questa la situazione descritta attraverso un post su Facebook da Antonio Guadagnini, consigliere regionale e candidato alla presidenza del Veneto con il Partito dei Veneti.
Guadagnini riporta alcuni casi avvenuti sia in Veneto che in Sicilia, dove due prostitute hanno scoperto di essere state contagiate dal coronavirus e dove è risultato difficoltoso risalire a tutti i loro contatti a rischio. Così, ignari clienti potrebbero essere stati infettati, diventando a loro volta dei vettori per il virus, contagiando mogli, figli, parenti e amici. «Vittime inconsapevoli e incolpevoli», li ha definiti Guadagnini, il quale guarda al modello austriaco. «In Austria, ci sono luoghi appositi per l'esercizio della professione più vecchia del mondo - scrive Guadagnini - Lì le prostitute sono sottoposte a rigidi controlli sanitari. Lì, in caso di emergenza, si possono chiudere le case di tolleranza e si evita del tutto la diffusione del virus. Io credo che dovremmo imitare l’Austria e avevo depositato una proposta di legge in tal senso».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La stessa posizione è stata ribadita da Guadagnini nel programma Il Morning Show di Radio Cafè. Come riporta PadovaOggi, i conduttori del programma hanno definito la possibile riapertura delle case chiuse come una sconfitta dello Stato, ma per Guadagnini «la vera sconfitta dello Stato è l'inefficacia della legge Merlin che ha chiuso sessant'anni fa le case di tolleranza mettendo in strada migliaia di donne che si vendono senza controllo, senza tassazione e finendo vittime di tratta e criminalità. Io sono a favore della prostituzione controllata, in nessun angolo del mondo si è tolto questo problema e allora tanto vale gestirlo, tanto che la Corte di Cassazione ha definito la prostituzione una libera professione. E in Germania il gettito fiscale dalla prostituzione sfiora i 5 miliardi di euro l'anno».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • A Verona un nuovo decesso e altri 35 casi positivi: tutti i Comuni di appartenenza

  • Nel Veronese sono 29 i nuovi casi positivi e 1.808 gli isolati: tutti i Comuni di riferimento

  • Due classi chiuse per casi positivi al virus nel Veronese: «Rispettate le precauzioni»

  • Elezioni regionali, suppletive e referendum costituzionale: seggi aperti in Veneto

  • Picchiata dal marito: luna di miele da incubo per una sposa veronese

  • Nuovi 40 casi positivi al virus nel Veronese e 1.987 gli isolati: tutti i Comuni di riferimento

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento