Proposte PD per salvare le sagre a rischio: "Soldi dalla tassa di soggiorno"

Il Partito Democratico di Verona ha avanzato alcune idee all'amministrazione comunale per supportare gli organizzatori di eventi, schiacciati da burocrazia e costi elevati per rispettare le nuove norme sulla sicurezza

(Foto di repertorio)

Sostenere le sagre e le feste popolari nella sempre più complessa gestione delle norme sulla sicurezza. È questo il fine delle proposte presentate dai consiglieri comunali del PD di Verona insieme con i presidenti delle circoscrizioni Carlo Badalini, Elisa Dalle Pezze e Rita Andriani. Si tratta di proposte concrete, come quella di individuare una piazza in ogni quartiere della città dove il piano di sicurezza sia già redatto dal Comune. Un modo per superare quella situazione paradossale che si è creata in cui è quasi più semplice organizzare un evento in piazza Bra (dove il piano di sicurezza c'è) che in una qualsiasi parrocchia veronese.

Il Partito Democratica cittadino aveva già chiesto all'amministrazione comunale di supportare gli organizzatori di eventi che si trovano a dover fare i conti con costi più elevati e una burocrazia più complessa per rispettare le nuove direttive sulla sicurezza. Per offrire un aiuto anche economico, il PD suggerisce di attingere dalle risorse della tassa di soggiorno. E per snellire le pratiche, i democratici chiedono di designare un responsabile dell'ufficio sicurezza del Comune per l’aiuto nell'applicazione delle diverse regole. In più, il PD chiede una collaborazione tra Comune e Centro Servizi per il Volontariato per la formazione dei volontari e per il rilascio dei patentini necessari.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Diverse parrocchie stanno valutando di annullare delle storiche feste - scrivono i consiglieri comunali PD - I quartieri rischiano di essere mortificati nelle loro manifestazioni culturali e sociali. Su questo non ci sono distinzioni politiche, dal primo giorno di insediamento abbiamo dato massima disponibilità ad affrontare queste emergenti difficoltà insieme, non si possono scaricare costi, rischi e tutti gli adempimenti solo sulle associazioni di volontariato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Due classi chiuse per casi positivi al virus nel Veronese: «Rispettate le precauzioni»

  • Per gli otto comuni veronesi confinanti col Trentino 4 milioni di euro

  • Picchiata dal marito: luna di miele da incubo per una sposa veronese

  • Nuovi 40 casi positivi al virus nel Veronese e 1.987 gli isolati: tutti i Comuni di riferimento

  • La fuga dopo la rapina diventa un incidente mortale: perde la vita una 29enne

  • Innamorata di un ragazzo, genitori non approvano e la tengono chiusa in casa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento