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Progetto Ikea, arriva il primo via libera per la riqualificazione

La giunta comunale ha deciso di dare il via alla trattativa che porterà in primis alla bonifica dell'ex insediamento industriale Biasi e Fondver

La Giunta comunale, nella seduta odierna, ha esaminato la proposta di riqualificazione dell’ex insediamento industriale “Biasi e Fondver”, presentata il 7 marzo scorso dalla società immobiliare Arena 2010 e da Ikea, decidendo per l'avvio della trattativa. La proposta dei privati è stata illustrata oggi dal Sindaco Flavio Tosi e dal vicesindaco con delega all’Urbanistica Vito Giacino, presente anche il presidente della 5^ circoscrizione Fabio Venturi.

“La zona oggetto dell’intervento –spiega Giacino- è ubicata a sud del tracciato autostradale della A4 e a nord della frazione di Cadidavid, nell’area compresa tra il canale Giuliari, via Vigasio e via Gelmetto. Si tratta di un contesto disomogeneo, fortemente caratterizzato dalla presenza invasiva dei capannoni industriali della Fondver e dello stabilimento Biasi, oggi quasi del tutto dismessi, per i quali è necessario procedere ad ingenti interventi di bonifica. La società Arena 2010 ha elaborato una proposta di riconversione a carattere plurifunzionale e integrato dell’intera superficie di 598.752 mq –prosegue Giacino – prevedendovi la collocazione di attività articolate in quattro comparti funzionali: comparto 1 insediamento Ikea e shopping center correlato; comparto 2 parco commerciale integrato; comparto 3 insediamento funzione residenziale; comparto 4 valorizzazione torre Biasi. La proposta prevede un complesso di interventi di tipo viabilistico, di cui si farà interamente carico la società proponente –continua il vicesindaco- finalizzati a potenziare la funzionalità e la sicurezza della circolazione stradale sugli assi principali, ad ottimizzare gli accessi alla Tangenziale e all’Autostrada, a risolvere le storiche criticità viabilistiche che interessano la direttrice di via Forte Tomba-via Golino e il quartiere di Cadidavid. In particolare le opere viabilistiche previste riguardano la riqualificazione dello svincolo di via Golino, la realizzazione di due nuovi accessi alla Tangenziale da via Vigasio e da via Morgagni, la realizzazione di una bretellina di circonvallazione del centro abitato di Cadidavid, finalizzata ad evitare l’attraversamento del quartiere dei mezzi pesanti. Non va dimenticato infine che la proposta di riqualificazione presentata prevede la possibilità di recupero e di bonifica di una vasta area dismessa e potenzialmente inquinante –conclude Giacino- che difficilmente la proprietà, stante la rilevante difficoltà economica del settore, avrebbe potuto compiere in futuro”.

“La relazione esaminata oggi – ha detto Tosi - è la dimostrazione della concretezza di questo progetto, a riprova che le polemiche innescate da qualche parte politica sono assolutamente strumentali, oltre che infondate. In un momento di grande difficoltà economica, questa proposta dei privati rappresenta per Verona un’opportunità unica dal punto di vista dello sviluppo, della crescita economica e del potenziale occupazionale e conferma ancora una volta che la nostra città è un forte attrattore di investimenti importanti, in grado di creare un forte indotto per il territorio. L’Amministrazione comunale ha preso atto quindi della proposta, indicando alla proprietà le condizioni indispensabili per l’avvio della trattativa preliminare alla definizione dell’Accordo di programma. In particolare –spiega il Sindaco- abbiamo chiesto di integrare il progetto con una proposta di piano occupazionale sia per quanto riguarda i lavoratori ex Fondver, finalizzato alla loro riqualificazione e aggiornamento professionale, sia per quanto riguarda le necessità occupazionali derivanti dalla realizzazione dei nuovi insediamenti, stimate in 1900/2000 unità, con prelazione ai residenti nel territorio veronese. Inoltre abbiamo chiesto un approfondimento della proposta progettuale sull’opportunità e sulle previsioni quantitative dei comparti a destinazione commerciale e in particolare residenziale. Poiché la dimensione della proposta presenta le caratteristiche di un progetto strategico di portata regionale –aggiunge il Sindaco- abbiamo già provveduto ad informare la Regione dell’intenzione del Comune di Verona di procedere all’avvio della trattativa”.

“Quest’opera, fortemente voluta in Circoscrizione dalla maggioranza e non solo – ha detto Venturi - avrà un impatto assolutamente positivo sul territorio, grazie ai vincoli posti dall’Amministrazione comunale in tema di viabilità e di tutele per i posti di lavoro. Sono infatti gli stessi cittadini che ci chiedono di andare avanti e spingere per la realizzazione di questo progetto, che creerà 2 mila nuovi posti di lavoro destinati a quanti risiedono entro 2 chilometri dall’area e, in termini di opere viabilistiche, si tradurrà in due nuovi svincoli per la Tangenziale sud, il rifacimento dell’attuale snodo di via Golino, la realizzazione di una bretella che a costo zero per i cittadini veronesi libererà i quartieri di Cadidavid e Borgo Roma dal traffico di attraversamento e costituirà l’inizio della variante alla statale 12”. 

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