Domenica, 17 Ottobre 2021
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Pontida 2015: un migliaio di leghisti veronesi all'annuale raduno della Lega Nord

Domenica 21 giugno, nel bergamasco, al raduno di Pontida i leghisti di Verona hanno lanciato la sfida contro Flavio Tosi, dissociandosi apertamente dal suo operato

Mentre Flavio Tosi presenta i dettagli del suo nuovo partito, domenica 21 giugno, si è tenuto l'annuale raduno della Lega Nord a Pontida, nel bergamasco. I leghisti veronesi presenti erano circa un migliaio e da qui hanno lanciato la sfida per ritornare a governare Verona, dopo l'uscita di Tosi dal Carroccio. Presente al raduno, anche Luca Zaia.

Se l'obiettivo di Matteo Salvini è arrivare al governo nazionale, i militanti veronesi puntano l'attenzione sul loro territorio. Come riporta L'Arena, in merito a Pontida, il segretario provinciale della Lega Nord Paolo Paternoster ha dichiarato: "Pontida è un appuntamento imperdibile. Ma non avevo mai visto un pienone come quest'anno, con almeno 50mila partecipanti. Al Veneto, tra l'altro, è stato riservato un posto d'onore per la grande vittoria alle regionali. Zaia e i neoconsiglieri sono saliti sul palco e la squadra è stata presentata e applaudita dalla folla. Torniamo a Verona carichi di entusiasmo, con la spinta a radicarci ancor di più sul territorio, valorizzando i militanti e ascoltando la gente, come ci ha raccomandato Salvini". A proposito del sindaco, continua Paternoster: "Tosi? A Pontida nessuno ha fatto il suo nome. Semplicemente non ne abbiamo parlato, come non abbiamo replicato ai suoi veleni durante la campagna elettorale. Lo strappo è stato superato senza traumi, visti i risultati che la Lega ha conseguito anche a Verona. Noi leghisti, con l'amministrazione Tosi, non vogliamo avere più niente a che fare. Nelle circoscrizioni, i nostri consiglieri sono liberi di votare le proposte positive, ma respingeranno al mittente le schifezze, come il palaghiaccio di San Massimo, che infatti in Terza non è passato. Cimitero verticale, registro delle coppie di fatto, gay pride: ci teniamo a massima distanza da queste trovate dell'amministrazione Tosi. E assistiamo, nel frattempo, all'invasione di mendicanti ai semafori, neanche fossimo ritornati a otto anni fa. È innegabile che Verona è tornata indietro, mentre Tosi è crollato nella classifica dei sindaci più amati d'Italia".

Oltre a Paolo Paternoster, a Pontida 2015 erano presenti Enrico Corsi, che ricevuto solidarietà per la sua rimozione da assessore, Paolo Tosato, senatore e segretario cittadino della Lega Nord, Luca Zanotto, presidente del consiglio comunale, Lorenzo Fontana, eurodeputato, Alessandro Montagnoli e Luca Coletto, consiglieri regionali, Ellen Cavazza, sindaco di San Giovanni Ilarione e Roberto Turri, primo cittadino di Roncà,

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