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Lunedì, 27 Giugno 2022
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L'annuncio del sottosegretario all’Interno Molteni: «Da fine maggio a Verona arrivano i taser»

Lo stesso esponente della Lega ha annunciato anche l’arrivo di «25 nuovi agenti». Mantovanelli: «I veronesi più sicuri grazie all’azione della Lega di governo»

«Anche le forze di polizia di Verona, da fine maggio, avranno la pistola elettrica taser». Lo ha annunciato questa mattina il sottosegretario di Stato agli Interni Nicola Molteni in una conferenza stampa organizzata dalla Lega sul tema della sicurezza. «Si tratta di un'arma di sicurezza, non di offesa ma di difesa, che dopo la sperimentazione effettuata a marzo in diciotto città arriverà a breve anche a Verona. Ci aiuterà a migliorare non solo la sicurezza dei cittadini ma anche quella degli operatori di polizia», ha detto Molteni.

Ad accogliere il sottosegretario i vertici della Lega veronese: il responsabile elettorale Federico Bricolo, il commissario provinciale Nicolò Zavarise, il candidato vicesindaco Roberto Mantovanelli, i parlamentari Paternoster, Tosato, Comencini, oltre a sindaci ed altri amministratori  del territorio. «La pistola elettrica, - si legge in una nota stampa della Lega - usata in più di cento paesi del mondo, tra cui Regno Unito, Germania, Francia, Grecia, Stati Uniti e Australia, consente di immobilizzare chi resiste ad un fermo o ad un arresto attraverso una scarica elettrica non letale». Lo stesso Nicola Molteni, sempre in relazione al taser, ha aggiunto che «la sperimentazione ha dimostrato che nel 90% dei casi non è stato nemmeno necessario usarlo, è bastato intimarlo o mostrarlo per far desistere l’aggressore».

In mattinata il sottosegretario ha anche incontrato il questore Ivana Petricca: «L’ho ringraziata per il lavoro straordinario che tutte le forze dell’ordine svolgono per garantire la sicurezza a Verona», portando anche altre notizie importanti per la città. A partire dalla conferma che «sta procedendo l’iter per la realizzazione della nuova questura di Verona con un finanziamento previsto di 55 milioni di euro». In questo senso, importante anche l’annuncio in merito all'«arrivo di venticinque nuovi agenti sempre a disposizione della questura scaligera, alcuni già operativi altri in arrivo a giugno».

Nel suo intervento Molteni ha anche confermato che la Lega sta lavorando alla «riforma delle polizie locali», oggi più che mai «interlocutore fondamentale strategico nel rapporto con le altre forze dell’ordine nel garantire la sicurezza dei cittadini», sottolineando come vi sia «attenzione massima al fenomeno delle baby gang, in forte evoluzione dopo la pandemia». Il candidato vicesindaco della Lega, Roberto Mantovanelli, ha dichiarato: «Agli slogan da campagna elettorale la Lega risponde sempre con i fatti. L’azione della Lega al governo ha portato a Verona molti risultati concreti: tutte le infrastrutture collegate all’alta velocità e alle olimpiadi, gli interventi a sostegno degli asset strategici cittadini (Arena, fiera, areoporto), i fondi del Pnrr destinati alla riqualificazione urbana o al settore dell’idrico pubblico. Quanto fatto e presentato dal sottosegretario Molteni per il comparto sicurezza - ha concluso Mantovanelli - è un’ulteriore dimostrazione di attenzione verso la nostra gente e della volontà della Lega di avere in futuro una Verona ancora più sicura».

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