Incontro min. Costa e "Mamme no Pfas", collaborazione dal Pd: «Serve legge limite 0»

«Siamo pronti a dare una mano al governo, - affermano gli esponenti del Pd veronese Zardini, Rotta e D’Arienzo - La salute delle persone è prioritaria e non ha colore politico»

Le "Mamme no Pfas" durante l'incontro con il ministro dell'Ambiente Sergio Costa alla Camera dei Deputati di Roma - ph Facebook

«Una legislazione nazionale che ponga limiti uniformi alla presenza di Pfas nelle acque sarebbe auspicabile e sicuramente utile». Il deputato veronese Diego Zardini, ha partecipato la scorsa settimana insieme alla collega Alessia Rotta e al senatore Vincenzo D’Arienzo, all’incontro dei rappresentanti del comitato “Mamme No Pfas” del Veneto con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

«Siamo pronti a dare una mano al governo, - affermano Zardini, Rotta e D’Arienzo - La salute delle persone è prioritaria e non ha certo colore politico. Nel dettaglio, c’è bisogno di concludere velocemente l’iter delle linee guida sui limiti agli inquinanti nelle acque predisposto dal ministero e farlo diventare un provvedimento di legge. È una materia concorrente, quindi per l’approvazione finale sarà necessario un accordo tra lo Stato e le Regioni».

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Le rappresentanti del comitato hanno chiesto al ministro tempi veloci e certi. «Probabilmente non dipende solo dal ministero dell’Ambiente, - ipotizza Zardini - ci sono più soggetti che hanno competenza in materia. Proprio per questo siamo disponibili dall’opposizione a collaborare per arrivare a una norma italiana che metta il limite zero alla presenza di Pfas nelle acque e appoggiamo la domanda del comitato di estendere questo limite in tutti i Paesi dell’Unione europea». A settembre, in occasione della conversione in legge del decreto Genova, ricorda Zardini, «con una collega avevo presentato un emendamento per azzerare la presenza dei Pfas nelle acque, ma la maggioranza ha deciso di respingerlo e bocciarlo».

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