Domenica, 17 Ottobre 2021
Politica Centro storico / Piazza Bra

Ora di veronesità nelle scuole, PD: "Perché non l'ora di osteria o pearà?"

I consiglieri Carla Padovani, Federico Benini, Elisa La Paglia e Stefano Vallani criticano la mozione proposta dalla Lega. "Visione macchiettistica della veronesità e dell'essere veneti"

Perché non inserire anche un'ora di laboratorio di osteria e di pearà con il cotechino?

Si affidano al sarcasmo i consiglieri comunali del Partito Democratico di Verona Carla Padovani, Federico Benini, Elisa La Paglia e Stefano Vallani per criticare la mozione presentata dai consiglieri Laura Bocchi, Mauro Bonato, Thomas Laperna e Roberto Simeoni, con cui si chiede di regalare una bandiera della Serenissima ai nuovi nati e di introdurre l'ora di veronesità nelle scuole.

Emerge una visione macchiettistica della veronesità e dell'essere veneti - proseguono i consiglieri PD - In un contesto socio economico dove gli unici settori trainanti sono quelli internazionalizzati, il problema dovrebbe essere semmai quello di promuovere fin da giovanissimi l'apprendimento di lingue straniere; sperimentare fin da giovani con automatismi e robotica che ormai sono alla portata di tutti; promuovere la conoscenza e il rispetto delle culture e delle scelte altrui, come dimostrano i numerosi episodi di intolleranza che continuano ad accadere anche nella nostra città. Con tali proposte raffazzonate, la Lega si dimostra ancora una volta incapace di mettere a frutto, a Verona come nel resto del Veneto, il grande patrimonio di fiducia che i veronesi e i veneti le consegnano ad ogni elezione. La veronesità si tutela fornendo alle famiglie servizi adeguati; educando i giovani ad un uso responsabile e critico dei social network; assicurando manutenzione regolare alle scuole e un livello di professionalità dell'insegnamento sempre più elevato.

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