Politica Centro storico / Corso Porta Nuova

Mobility Day, possibili cambiamenti. PD: "Disponibili se c'è vero confronto"

L'amministrazione comunale vuole ragionare su come migliorare le domeniche ecologiche e i consiglieri comunali del Partito Democratico hanno avanzato i primi suggerimenti

Non c'è solo l'associazione VeroCentro a pensare al secondo Mobility Day di domenica scorsa, 14 gennaio, come ad un successo. Anche l'amministrazione comunale che l'ha organizzato ha valutato positivamente l'esperienza che si ripeterà il prossimo 11 febbraio con una nuova domenica in cui una porzione che va oltre all'attuale ztl sarà chiusa al traffico di auto e motorini.

Potrebbero però esserci dei piccoli cambiamenti nei prossimi Mobility Day, degli accorgimenti su cui il Comune sta ragionando, come ad esempio il posto di blocco dei vigili urbani all'altezza di corso Porta Nuova. Riflessioni a cui anche il Partito Democratico vorrebbe partecipare "purché la maggioranza porti la medesima volontà di migliorarsi e di mettersi in discussione che viene richiesta ai cittadini", scrivono i consiglieri Carla Padovani, Federico Benini, Elisa La Paglia e Stefano Vallani.

Se ai cittadini si chiede lo sforzo di rinunciare al mezzo privato motorizzato quando non strettamente necessario, è dovere dell'amministrazione comunale fare tutto quanto è in suo potere per creare le migliori condizioni possibili - aggiungono i consiglieri PD - Al di là delle circostanze più favorevoli dell'ultimo Mobility Day, rimangono da risolvere questioni cruciali sul piano dell'organizzazione della viabilità: se i parcheggi dello Stadio sono impraticabili nelle giornate di partite, occorre trovare soluzioni alternative per chi entra in città dalla parte ovest. Per quanto riguarda invece gli intasamenti in Corso Porta Nuova, c’è da dubitare che la soluzione risieda in una semplice rotonda. Occorre individuare dei punti di rottura del traffico che consentano di trasferire il maggior numero possibile di persone su mezzi sostenibili come bus, bici e pedonalità. Se è una questione di costi, si può pensare di sperimentare il Mobility Day al sabato, quando si avrebbero più autobus senza spendere di più. Sperimentiamo percorsi di bicipolitana e nuove corsie preferenziali sugli assi forti della città.

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