Verona, avanzo di bilancio. PD: "Sia speso in favore delle circoscrizioni"

Supera i 125 milioni di euro l'avanzo di amministrazione del Comune di Verona al 31 dicembre 2017, ma la maggior parte di questa somma è bloccata dal patto di stabilità

Supera i 125 milioni di euro l'avanzo di amministrazione del Comune di Verona al 31 dicembre 2017. Una cifra su cui hanno discusso il sindaco Federico Sboarina insieme agli assessori della sua giunta, in particolare Francesca Toffali, assessore al bilancio. Prima di far viaggiare la fantasia su come spendere questi soldi avanzati dal bilancio dell'anno scorso, è doveroso sapere che la maggior parte risulta bloccata dal patto di stabilità. E con "maggior parte" si intante circa 110 milioni di euro. Di milioni, quindi, ne restano 15, che in parte sono già stati vincolati per i lavori alla Torre Pentagona e all'Arsenale.

Su ciò che avanza dell'avanzo il Partito Democratico chiede "un confronto con le circoscrizioni".

Come gruppo consiliare Pd - scrivono i consiglieri comunali Carla Padovani, Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani - avevamo presentato un ordine del giorno, purtroppo bocciato dalla maggioranza, che invitava a destinare almeno il 20% delle risorse di avanzo disponibili al potenziamento della capacità di spesa dei parlamentini. Crediamo che proseguire sulla linea della chiusura rispetto ai bisogni del territorio sia sbagliato e controproducente. Sul decentramento e sulla valorizzazione dei quartieri l'amministrazione aveva promesso un cambio di passo deciso rispetto al passato. Si apra dunque una fase di riflessione sul ruolo delle circoscrizioni e si coinvolgano i parlamentini al fine di capire come impiegare al meglio le risorse dell'avanzo a beneficio dei quartieri.

Mentre il consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco chiede "vincoli di bilancio".

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Da una parte l'amministrazione deve studiare le possibilità di spendere una parte dell'avanzo di cassa in quei settori in cui la normativa statale apre degli spiragli, ad esempio nel campo dell'adeguamento sismico, della prevenzione rischio idrogeologico e del recupero dei siti inquinati - scrive Bertucco - Dall'altra parte i parlamentari veronesi dovrebbero lavorare per consentire ai Comuni in regola con i conti di spendere l'avanzo di cassa in progetti di comprovata utilità sociale, ad esempio nel campo delle riqualificazione ambientale, dell'efficientamento energetico e su progettualità di carattere sociale.

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