Rischio allagamenti, PD: «In ottava circoscrizione servono interventi»

I consiglieri Carlo Beghini, Enrica Rigo e Gianluca Stradiotto: «Serve l'avvio di un piano straordinario di adeguamento delle reti delle acque e della fognatura, la cui situazione di inadeguatezza è storicamente nota»

Un garage allagato (Foto di repertorio)

«Mai più allagamenti a Verona». Con queste parole, l'amministrazione comunale di Verona e Acque Veronesi avevano annunciato un piano straordinario di interventi per adeguare le reti di smaltimento delle acque bianche. Interventi che la prossima primavera interesseranno anche la zona di Veronetta e del Teatro Romano, così da rendere l'emergenza allagamenti solo un ricordo. Almeno questa è l'intenzione di chi amministra la città. Intenzione lodevole, ma lontana dalla realtà per il Partito Democratico, che non vuole sentir parlare di "fine dell'emergenza" senza un intervento anche nell'ottava circoscrizione, in particolare nella bassa Valpantena e in Valsquaranto.

I consiglieri del PD in ottava circoscrizione Carlo Beghini, Enrica Rigo e Gianluca Stradiotto, definiscono «datata e notevolmente sottodimensionata» la rete fognaria di questa zona del Comune di Verona. 

È urgente la necessità di un adeguamento - scrivono i consiglieri PD - Ci sono vai che un tempo, scendendo dalle colline, sfociavano naturalmente nel progno e ora sono interrotti dalle lottizzazioni; strade considerate un tempo canali di scolo, oggi diventate vere e proprie strade che adducono a centri abitati; una scarsa manutenzione dei tombini e dei pozzi perdenti. Tutte situazioni che ad ogni forte acquazzone rischiano di creare grossi disagi agli abitanti della zona.

Beghini, Rigo e Stradiotto ricordano che durante il nubifragio dello scorso 1 settembre molte case sono state inondate d'acqua, con oltre un metro e mezzo d'acqua in cantine e garage.

Serve l'avvio di un piano straordinario di adeguamento delle reti delle acque e della fognatura anche per le frazioni della nostra circoscrizione, la cui situazione di inadeguatezza è storicamente nota - concludono i consiglieri democratici dell'ottava circoscrizione - Siamo consci dello sforzo necessario in termini di tempo e risorse, ma proprio per questo richiamiamo l'attenzione e chiediamo di iniziare subito a riservare le risorse per l'adeguamento delle reti come passo fondamentale di una progettualità completa e risolutiva. Servono nuove risorse e un piano straordinario di adeguamento delle reti, perché tali lavori non sono ricompresi, o lo sono molto limitatamente, nei 150mila euro inizialmente stanziati dalla giunta a fronte degli eventi del 1 settembre.

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