Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica San Zeno / Via Città di Nimes

Il comitato No Filobus si scioglie «ma la nostra sorveglianza continua»

E sulla filovia, Amt ha convocato per il prossimo 11 ottobre la conferenza dei servizi per discutere sulle varianti al progetto. Bertucco è deluso: «Tutte modifiche note e attese da circa cinque anni»

La realizzazione del filobus a Verona continua a far discutere, anche se per il momento dalla diatriba è uscito il comitato spontaneo di cittadini denominato No Filobus. Marco Bonazzi e gli altri membri del consiglio direttivo hanno deciso di chiudere il comitato perché ritengono di aver parzialmente raggiunto l'obiettivo alla base dello statuto.
Il comitato No Filobus, dunque, si scioglie, rassicurato dalle dichiarazioni e dagli ultimi provvedimenti presi dall'amministrazione comunale. Il progetto della filovia, infatti, dovrebbe cambiare, privilegiando soluzioni ecologicamente meno impattanti. Inoltre, cantieri aperti non ce ne sono e per quel che riguarda il tracciato dovrebbe essere confermato lo sdoppiamento della linea in Via Pisano e Via Spolverini, mentre dovrebbero essere trovate soluzioni alternative alla galleria pedonale di Via San Paolo. Per il comitato No Filobus è abbastanza ma «resta inteso - ha concluso Bonazzi - che, in qualità di semplici cittadini, sorveglieremo sulla realizzazione di quanto ottenuto in questi due anni di attività, pronti in ogni momento ad impegnarci nuovamente».

Nel frattempo, Amt ha convocato per il prossimo 11 ottobre la conferenza dei servizi che dovrà valutare le varianti del filobus. Una data che non concede molto tempo per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni alle modifiche proposte da Amt. «Il pacchetto delle varianti è una sorta di scatola chiusa che tra l'altro si configura come mera proposta progettuale dovendo ancora passare al vaglio e dall'approvazione del Ministero», ha commentato il consigliere comunale Michele Bertucco, deluso anche dall'assenza di novità in quello che dovrebbe essere il "Piano B" promesso dal sindaco Federico Sboarina. «Viene confermato lo sdoppiamento del percorso tra Via Pisano e Viale Spolverini per evitare imbuti e lasciare qualche posto auto a beneficio dei negozi - ha spiegato Bertucco - Viene definitivamente bocciata la galleria pedonale in Via San Paolo, quindi si procederà a regolare il passaggio dei mezzi attraverso un sistema di semaforizzazione. Viene confermata in Via Città di Nimes l'unificazione dei sottopassi, rivedendone però la tempistica che dovrà svolgersi a cavallo di due edizioni del Vinitaly. Confermato il passaggio all'interno dell'area dell'ex Manifattura Tabacchi con grande vantaggio dei privati e con tanti saluti alla comodità dei residenti del quartiere Fiera che non avranno fermate in Via Scopoli e in Viale della Fiera. Confermata la riduzione per complessivi sei chilometri del sistema di alimentazione aereo bifilare nei tratti più vicini al centro storico. Tutte modifiche note e attese da circa cinque anni, che l'amministrazione Sboarina porta all'attenzione degli enti interessati nell'ultimo scampolo di mandato, con il chiaro obiettivo di non arrivare alla campagna elettorale del 2022 con ulteriori cantieri del filobus attivi».

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